Madagascar 3: Ricercati in Europa

Madagascar 3: Europe's Most Wanted

USA - 2012
4/5
Madagascar 3: Ricercati in Europa
Alex il Leone, Marty la Zebra, Gloria l'Ippopotamo e Melman la Giraffa stanno ancora cercando di tornare nella loro amata New York. Il viaggio li porterà in Europa dove, ricercati dal temibile Capitano Chantel DuBois, troveranno riparo in un circo itinerante...
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: ANIMAZIONE
  • Specifiche tecniche: (2K), 35 MM/D-CINEMA (1:1.85)
  • Produzione: PDI/DREAMWORKS
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY - DVD E BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT
  • Data uscita 22 Agosto 2012

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Primo principio della cinedinamica: l'originale non si batte mai. Correlato: i sequel vengono dopo non solo temporalmente, ma qualitativamente. Eppure il cinema ha delle ragioni che la legge della giungla (savana?) non riconosce: la riprova? Madagascar 3 - Ricercati in Europa. Il terzo atto conferma la parabola ascendente del franchise miliardario (in dollari) della DreamWorks: è meglio di Madagascar (2005) e Madagascar 2 (2008). Se l'exemplum della Pixar - ma non vale per tutti i cartoon della controllata Disney - rimane inarrivabile, il gap si sta inesorabilmente accorciando, e il trio in regia Eric Darnell, Tom McGrath e l'inedito Conrad Vernon (consulente per i primi due capitoli) è della partita. Darnell scrive con Noah Baumbach, già responsabile dei guizzi umoristici di Fantastic Mr. Fox: qui non è Wes Anderson, e si guizza di meno. Ma se le sofisticatezze - a parte il florilegio di citazioni a uso postmoderno e consumo cinefilo - mancano, l'energia ipercinetica, una paletta colori mai così ampia e un 3D che serve a (più di) qualcosa fungono da validi succedanei: Madagascar 3 è puro action-adventure, con due occhi di riguardo per i piccini, e un terzo per non scontentare chi li accompagna. La storia: avete presente Cars 2? Uguale per location - trasferta europea - e contraria per esiti: le macchinine Pixar sbandavano di noia, Alex il Leone, Marty la Zebra, Gloria l'Ippopotamo e Melman la Giraffa vanno a cento all'ora, con un tour nel Vecchio Continente che rischia di registrare il tutto esaurito in sala. Dunque, chissenefrega della continuità? Non c'è amicizia - vedi capitolo 2 – che tenga, la savana e i propri simili si possono mollare senza colpo ferire, perché il cuore batte per il ritorno allo zoo newyorkese: l'aereo aspetta a Monte Carlo, dove i ben noti pinguini e le scimmie volanti stanno ripulendo il Casino. Alex & Co. si fanno il Mediterraneo in snorkeling, per affiorare commando-style di fronte al Principato: “Al mio segnale scatenate l'inferno!”, Alex non la pronuncia, eppure è ferro e fuoco, complice una nemesi da antologia, il capitano Chantel DuBois. Fiuto da segugio, movenze da ragno, il controllo - meglio, la soppressione… - degli animali quale imperativo categorico e in originale l'accento francese di Frances McDormand che non dimentichi. Insomma, la new entry che serviva, e non è l'unica: prima lo zoo, poi la savana, e ora il circo, scalcagnato da tradizione, dove Alex & Co. mimetizzano le proprie intenzioni back to NY e incontrano la deliziosa giaguaro (italiana) Gia, il servile leone marino Stefano e la tigre siberiana Vitaly. Da Monaco a Roma (stereotipata che più non si può, con Bocelli, Colosseo, Vaticano, Vespe e Termini), dalle Alpi a Londra, fino a New York, sempre con la Dubois alle calcagna: ciliegina, un lasershow circense e futuristico, sulle note roboanti di Firework di Katy Perry, con neon, trapezi e volteggi stereoscopici a riempire ogni centimetro di schermo. Già, l'horror vacui si sente, e Madagascar si riscopre neobarocco: di tutto, e di più, perché Alex, Mary, Gloria e Melman siano i Most Wanted non solo dell'Europa, ma del mondo. In tempi di crisi, la taglia è il biglietto (maggiorato per il 3D).

NOTE

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: BEN STILLER (ALEX), CHRIS ROCK (MARTY), JADA PINKETT SMITH (GLORIA), DAVID SCHWIMMER (MELMAN), JESSICA CHASTAIN (GIA), BRYAN CRANSTON (VITALY), SACHA BARON COHEN (RE JULIEN XIII), FRANCES MCDORMAND (CAPITANO CHANTEL DUBOIS), MARTIN SHORT (STEFANO), JOHN DI MAGGIO (RICO), CEDRIC THE ENTERTAINER (MAURICE), ANDY RICHTER (MORT), TOM MCGRATH (SKIPPER), CHRIS MILLER (KOWALSKI).

- VOCI DELLA VERSIONE ITALIANA: ALE & FRANZ (ALEX E MARTY), MICHELLE HUNZIKER (GLORIA) E FABIO DE LUIGI (MELMAN).

- FUORI CONCORSO AL 65. FESTIVAL DI CANNES (2012).

CRITICA

"Non stanno mai fermi, i protagonisti di 'Madagascar 3 - Ricercati in Europa' (...). E neppure lo erano nei primi due capitoli della saga. (...) In 'Madagascar 3' non c'è una storia, molte, e anzi un intrecciarsi complesso e fulmineo di situazioni. Tuttavia, ognuno dei suoi personaggi ha una riconoscibilità e una coerenza narrative che Io renderebbero forse adatto a reggere da solo un film intero. (...) La Grande Mela sarà anche affascinante, ma a chi abbia girato interi continenti a bordo di un areo pilotato da pinguini il suo zoo non manca d'apparire scontato e provinciale. Per fortuna l'universo è grande, e certo la Dreamworks troverà il modo di rimettere in movimento i suoi frenetici animali." (Roberto Escobar, 'L'Espresso', 30 agosto 2012)

"Non si può dire che 'Madagascar 3: ricercati in Europa' sia migliore dei due film precedenti, ma nemmeno che sia peggiore: piuttosto si può dire che è la continuazione di una storia che mette al centro, da un lato, il rapporto fra i quattro protagonisti e dall'altro il loro incontro e scontro con personaggi diversi. (...) Sarebbe molto facile concludere l'analisi critica con un giudizio negativo oppure, al contrario, positivo. Infatti non pochi spettatori lo trovano attraente e molto piacevole, mentre altri lo considerano noioso e privo di fascino. Ciò valeva anche, a dire il vero, per i due film precedenti. Ma si potrebbe in conclusione sostenere che, osservando attentamente questa o quella sequenza con uno sguardo che sappia cogliere lo stile eliminando le ripetizioni, il film possiede un suo contenuto, tanto narrativo quanto formale, che riesce a renderlo in sostanza piacevole e, in ultima istanza, geniale." (Gianni Rondolino, 'La Stampa', 27 agosto 2012)

"Il terzo episodio del franchise d'animazione DreamWorks precede di un mese l'uscita italiana della quarta puntata dell''Era glaciale'. Ormai si tratta di appuntamenti fissi, basati più sui personaggi che sugli eventi; e, per scrivere questo 'Madagascar 3 - Ricercati in Europa', non c'è voluta davvero una grande spremuta di meningi. (...) Più animali (...), più sequenze pirotecniche, più 3D in un cartoon lisergico, ossessionato dalla paura di non fare mai abbastanza. Lascia un po' stupiti l'aspetto trash di quello che si suppone un film per bambini: vedi il circo di animali freak. Il che, a differenza del banale racconto iniziatico, non è affatto la parte peggiore." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 26 agosto 2012)

"Sorpresa: dopo aver tanto atteso la Roma di Woody Allen, con magri risultati, ecco sbucare una Roma certo turistica e convenzionale ma anche incredibilmente accurata e verosimile in un film d'animazione: il non geniale ma irresistibile 'Madagascar 3 - Ricercati in Europa', diretto in 3D (una vera dittatura!) dal trio Eric Darnell, Tom McGrath e Conrad Vernon (col rinforzo, in sceneggiatura, del caustico ma serissimo Noah Baumbach, vecchio complice di Wes Anderson e regista in proprio di 'Il calamaro e la balena' e 'Lo stravagante mondo di Greenberg'). Dopo un numero 2 abbastanza fiacco e ripetitivo, la Dreamworks ha infatti varato un radicale restyling introducendo nuovi ambienti e nuovi personaggi (fra cui Stefano, foca italiana che in originale ha la voce di Martin Short). Addio Africa dunque. (...) La nuova età dell'oro dell'animazione ha il vento in poppa. Anche perché gli animatori non smettono di citare (e saccheggiare) i classici, non solo dell'animazione ma della commedia, in questo caso una certa commedia strampalata anni 60-70, pensiamo ai film di Richard Lester o a titoli come 'Agente 007 Casino Royal' e 'Ciao Pussycat', reinventandoli con un altro linguaggio. Per il loro e il nostro piacere." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 22 agosto 2012)

"Come da tradizione, non mancheranno i pinguini, tra le creature animate più spassose nate a Cartoonia negli ultimi vent'anni: iperdecisionisti, sempre fuori tempo e fuori luogo, ma proprio per questo irresistibili. E tornerà, vista la simpatia che sprigionava, anche il lemure Julien, doppiato nella versione originale dall'incontrollabile «dittatore» Sacha Baron Cohen. Proprio il doppiaggio rimane una delle principali attrattive della fortunatissima e seguitissima saga DreamWorks diretta da Eric Darnell e Tom McGrath, ai quali stavolta si è aggiunto Conrad Vernon: il cast delle voci originali, fin dal primo film di sette anni fa, ha contribuito in maniera determinante a plasmare i personaggi. Ben Stiller dà la voce e i suoi tic al leone Alex, Chris Rock (zebra che non ha mai capito se è un animale bianco con le strisce nere oppure un animale nero con le strisce bianche) anima Marty, Jada Pinkett Smith rende sexy la più improbabile delle seduttrici (Gloria l'ippopotamo) e il David Schwimmer di 'Friends' è fantastico nel trasformare la giraffa Melman in una creatura ipocondriaca in cerca d'amore. I loro «doppi» italiani restano sempre Ale & Franz (Alex e Marty), Michelle Hunziker (Gloria) e Fabio De Luigi (Melman). Fanno bene il loro lavoro e i bambini li ascoltano così fin dall'inizio. Ma gli adulti che avessero voglia di rivedersi i primi due film in dvd o in blu-ray, selezionando la traccia audio originale, scoprirebbero davvero un altro mondo." (Gianluigi Negri, 'Gazzetta di Parma', 22 agosto 2012)

"Dal Kenya a Montecarlo via mare: come lo fanno Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l'ippopotamo e Melman la giraffa. Nessuno può, perché hanno il salvacondotto del cinema d'animazione già con i visti dello zoo di New York - episodio 1- dal quale sono evasi e del Madagascar - episodio 2 - delle loro origini ritrovate. Ma intanto li ha presi la nostalgia di casa per cui urge rimettere in riga gli alacri e così amabilmente cinici pinguini - che se la godono con le esuberanti scimmie sbancando il Casinò sulla Costa azzurra - in modo da involarsi - specialità meccanico-creativa del commando in similfrac. (...) Un'esibizione ipercinetica dove il 3D esalta le acrobazie in sfida alla fisica, paga del tributo ad assurdo e surreale, scavo ulteriore di una vena ancora più doviziosa - ricco botteghino a parte - di prima. Rivolto al pubblico bambino, senza dispiacere però a tutti, il risultato di una squadra registica - Eric Darnell, Tom McGrath, Conrad Vernon - della Dreamworks, distilla sorrisi e fantasia." (Bernardino Marinoni, 'La Provincia', 24 settembre 2012)

"Il sospetto è che i festivalieri di Cannes, almeno una volta a edizione, non vedano l'ora di sottrarsi alla cinefilia più spinta, inforcare gli occhiali 3D e godersi un'ora e mezza di puro spettacolo con una gioia quasi infantile. Dopo l'orco Shrek e lo scorbutico vecchietto di 'Up', è toccato agli animali di 'Madagascar 3 -Ricercati in Europa' strappare una risata nella piovosa giornata di ieri sulla Croisette. (...) Diretto da Tom McGrath, Conrad Vemon ed Eric Darnell, il film mescola avventura, commedia e azione in un plot più complesso dei precedenti e sostenuto da un ritmo davvero serrato." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 19 maggio 2012)

"Gli animali dello zoo della Dreamworks vanno in trasferta in Europa. ln 'Madagascar 3: Europe's Most Wanted' fanno prodezze al trapezio degne di Le Cirque du Soleil, prendono in giro a Montecarlo la polizia francese nonché gli eleganti clienti di un casinò. Con ululati e battute il bersaglio e anche lo sciovinismo francese impersonato da una poliziotta più feroce di una iena. (...) Il film apre la carica dei cartoons, che sarà massiccia quest'anno e vincente come nelle passate stagioni." (Giovanna Grassi, 'Corriere della Sera', 19 maggio 2012)
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