Lo squalo 2

Jaws 2

USA 1978
Nelle acque che attorniano l'isoletta di Amity, infestate già una volta da un gigantesco e feroce squalo, ne compare a distanza di qualche anno uno ancora più grosso e cattivo. A credere alla sua esistenza, dopo la scomparsa di un fotografo subacqueo e di due villeggianti, è però soltanto il capo della polizia, Martin Brody: e poichè l'isola è gremita di turisti, la cui fuga danneggerebbe il commercio e la speculazione locale, le autorità di Amity reagiscono agli allarmi di Brody licenziandolo. Ma lo squalo c'è e nelle sue fauci rischiano di finire i due figli del poliziotto e molti loro compagni, usciti imprudentemente in mare con le loro barche. Benché formalmente privo di poteri, Brody assume coraggiosamente il controllo della situazione, affronta lo squalo che sta assediando le sue giovani vittime, e lo fulmina inducendolo ad azzannare un cavo elettrico sottomarino.
SCHEDA FILM

Regia: Jeannot Szwarc

Attori: Roy Scheider - Martin Brody, Lorraine Gary - Ellen Brody, Murray Hamilton - Sindaco Vaught, Joseph Mascolo - Peterson, Jeffrey Kramer - Agente Jeff Hendricks, Mark Gruner - Mike Brody, Ann Dusenberry - Tina Wilcox, David Elliot (II) - Larry, Gigi Vorgan - Brookie Peters, Donna Wilkes - Jackie, Susan French - Anziana testimone dell'incidente, Gary Dubin - Ed, Collin Wilcox Paxton - Dr Elkins, Barry Coe - Andrews, Marc Gilpin - Sean, Gary Springer - Andy

Soggetto: Peter Benchley

Sceneggiatura: Carl Gottlieb, Howard Sackler

Fotografia: Michael C. Butler

Musiche: John Williams

Montaggio: Steve Potter, Arthur Schmidt, Neil Travis

Scenografia: Joe Alves

Costumi: Bill Jobe

Durata: 115

Colore: C

Genere: THRILLER DRAMMATICO

Specifiche tecniche: SCOPE

Tratto da: personaggi creati da Peter Benchley

Produzione: RICHARD D. ZANUCK, DAVID BROWN PER UNIVERSAL

Distribuzione: CIC - CIC VIDEO

CRITICA
"Modestissima rimasticatura, in tutti i sensi, del film caposcuola di Steven Spielberg, maestro di suspense e di effetti speciali, che qui annegano nell'oceano del già visto senza provocare alcun fremito. Il finto pescione costruito in laboratorio e destinato inesorabilmente alla padella ormai non fa più paura a nessuno. Tanto meno a produttori più voraci di lui, già pronti a sfornare gli squaletti tre e quattro". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 10 febbraio 2001)