Lo sguardo di Satana - Carrie

Carrie

USA - 2013
Carrie White è una liceale che vive in una piccola città del Maine, con una madre ossessionata dalla religione. Goffa, solitaria e vittima dei soprusi dei suoi coetanei, Carrie scopre di avere dei poteri telecinetici che userà per seminare ovunque orrore, distruzione e morte.

CAST

NOTE

- REMAKE DEL FILM "CARRIE, LO SGUARDO DI SATANA" (1976) DIRETTO DA BRIAN DE PALMA.

CRITICA

"Remake del cult di De Palma del '76 con Spacek-Laurie coppia diabolica, il nuovo film di Kimberly Peirce del romanzo di Stephen King dopo un inizio elettrico prende la via del 'teen movie' con la 16enne Chloë Moretz con poteri da fumetto Marvel, una scalata digital di effetti truculenti fino all'infernale ballo high school. Rispetto al primo, finale semi happy senza la celebre mano che rispunta dalla tomba. Un po' inutile, no?" (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 16 gennaio 2014)

"Secondo adattamento cinematografico dal capolavoro letterario di Stephen King dopo il cult movie del '76 firmato Brian De Palma, 'Lo sguardo di Satana - Carrie' diretto dalla Kimberly Pierce di 'Boys Don't Cry' (1999) è un tentativo serio quanto inefficace di superare quel perfido gioiello horror di tanti anni fa. (...) La Pierce inserisce un bullismo via web che ricorda non poco 'Disconnect', è meno sexy e spiritosa nella regia ma realizza un finale decisamente più agghiacciante rispetto a De Palma con il futuro di Carrie legato ai sogni dei suoi compagni di scuola come e peggio del Freddy Krueger di 'Nightmare'. Horror discreto. Ma evitate paragoni." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 16 gennaio 2014)

"Piacerà più ai coetanei di 'Carrie' (che il film di De Palma del 1977 l'hanno visto poco e male) che ai loro genitori, per i quali il vecchio classico rimane una delle pietre miliari dell'horror (persino Stephen King notoriamente mal disposto verso le traduzioni dalle sue opere ha sempre avuto parole di elogio). Questa nuova edizione però non è da buttare, per via della performance di Julianne Moore (la madre) e dell'ambientazione (la trappola si chiude su Carrie al punto che la furibonda reazione sembra l'unica, logica uscita)..." (Giorgio Carbone, 'Libero', 16 gennaio 2014)

"Più ridicolo che spaventoso simil horror, inutile rifacimento di un De Palma '76. (...) Quando scatena la furia telecinetica, la minuta Chloë Grace Moretz sembra la parodia del mago Copperfield." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 16 gennaio 2014)
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