Like Crazy

USA - 2011
3/5
Like Crazy
Los Angeles. Jacob è un giovane designer americano di talento, Anna è una promettente scrittrice inglese. I due si sono conosciuti al college e si sono innamorati. Tuttavia, quando Anna è costretta a tornare a Londra, lei e Jacob si trovano ad affrontare tutte le problematiche di una relazione a distanza e le loro esistenze vengono inesorabilmente scandite da ansiosi SMS, telefonate senza riposta e incontri meravigliosi, che però finiscono sempre troppo presto. Poi, Jacob inizia ad avere successo nel lavoro a Los Angeles e cerca conforto nella sua assistente Sam; Anna, invece, è promossa Junior Editor a Londra e flirta con il suo vicino di casa, Simon. Nonostante tutto, però, ogni volta che si allontanano l'uno dall'altra c'è sempre qualcosa che li riavvicina, qualcosa di cui Jacob e Anna non possono fare a meno...
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: CANON EOS 7D, 2K/HDTV (1080P/24), 35 MM /D-CINEMA (1:1.78)
  • Produzione: SUPER CRISPY ENTERTAINMENT, ANDREA SPERLING PRODUCTIONS
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Studiano insieme a L.A., ma lei è londinese. Si innamorano: lei è più bella di Kristen Stewart, lui meno di Heath Ledger. Lui muove i primi passi da designer: le sedie sono brutte, ma vendono. Lei torna in patria, e non può ritornare nella città del suo angelo:  problemi di visto, e di visione di coppia. Un po' scoppiano, si sposano, ma riscoppiano: tra il dire e il fare c'è di mezzo l'oceano mare, e una miriade di altri diaframmi. Perché se in principio fu una vetrata a sancirne l'unione, ben altri ostacoli, meno trasparenti e romantici, verranno a dividerli: professione, altri partner, altre possibilità e geometrie variabili. Eppure, l'amore non viene mai meno, e una doccia lustrale…
E' Like Crazy del 28enne Drake Doremus, doppio premio (film e attrice) al Sundance 2011 e fuori concorso a Roma: lei è Felicity Jones, brava, bella e con le ballerine (capito il tipo?), lui Anton Yelchin, mentre l'altra è Jennifer Lawrence, nominata agli Oscar per Un gelido inverno. Tutti e tre dal radioso futuro, come il nostro Doraimon in regia: giovane, abbastanza non gggiovane, e di inesperta maturità.
Non è 500 giorni (insieme), e non solo per le musiche, ma Like Crazy (“Da impazzire”) fa di festival poetica e forma, ovvero Sundance, e azzecca qualche buon momento di quell'amore che nulla può ma tutto stringe: giovani, carini e ineluttabilmente occupati, Jacob e Anna sono sintomo e simbolo dell'innamorato che va e dell'innamorata che viene, e viceversa. Non c'è oceano, e nemmeno difetti che tengano: letteralmente, prendere o lasciare.

NOTE

- FUORI CONCORSO ALLA VI EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2011).
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