Lei è troppo per me

She's Out of My League

USA - 2010
3/5
Lei è troppo per me
Pittsburgh, USA. Il ventenne Kirk Kettner è un ragazzo qualunque, piuttosto sereno e contento della sua vita, che lavora come agente per la sicurezza dei trasporti presso l'aeroporto locale e che trascorre il suo tempo libero in compagnia dei suoi migliori amici: Jack, Stainer e Devon. Nel frattempo, Kirk accarezza anche l'idea di poter un giorno tornare insieme alla sua ex ragazza, Marnie, che però sembra non averne alcuna intenzione. Poi, un giorno, nella vita di Kirk irrompe Molly, una ragazza intelligente, raffinata e incredibilmente bella che per ringraziarlo di aver ritrovato il suo telefono cellulare lo invita ad uscire.
Kirk stenta a credere che una ragazza così possa voler uscire con lui ma accetta, senza rendersi conto che lei gli sta dando un vero e proprio appuntamento. L'improbabile coppia renderà scettici amici e familiari del ragazzo che, a sua volta, grazie alla bella conquista imparerà a credere in se stesso e nelle sua capacità. Tuttavia, le differenze tra loro non tarderanno a palesarsi e ad aggiungere complicazioni giungeranno inaspettatamente anche l'impetuoso ex ragazzo di Molly e la possessiva ex ragazza di Kirk. Sarà quindi compito di quest'ultimo riuscire a far funzionare la bizzarra relazione, anche se lui stesso non potrà fare a meno di pensare:'lei è troppo per me!'.
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:2.35)
  • Produzione: MOSAIC MEDIA GROUP
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 18 Giugno 2010

TRAILER

RECENSIONE

di Manuela Pinetti
Ogni love story che si rispetti ha proprio nell'impedimento alla realizzazione/fruizione dell'amore ("Romeo e Giulietta" docet) la propria spinta narrativa. Tra le cause che possono tener lontani due innamorati Lei è troppo per me sceglie il pregiudizio: può una donna estremamente avvenente (Alice Eve, anche in Sex and the City 2), di ottima estrazione sociale, brillante ed intelligente, intraprendere una liaison sentimentale con un uomo bruttino (Jay Baruchel) dal cuore nobile e dal lavoro mediocre, vessato da una famiglia (e un'ex fidanzata) che lo reputa quasi uno zero assoluto? Le amiche (di lei) e gli amici (di lui) rispondono con un coro di no, eppure questa classicissima rom-com dice sì, perché le apparenze non sono tutto, ma soprattutto perché i giudizi che contano di più sono quelli soggettivi; peccato aver voluto giustificare - seppur minimamente - l'attrazione della bella (ma non così perfetta) per il nerd.
Nulla di nuovo: le produzioni di Judd Apatow e dei fratelli Farrelly (per i modi) e film come Notting Hill (per il tema) hanno già detto tanto. Eppure, tra qualche buona battuta e molta comicità fisica (non esente talvolta dalla volgarità) trovano posto le migliori intenzioni.

CRITICA

"Come capita ai giornali di gossip, alle commedie sentimentali americane succede spesso di essere ricche soltanto di un titolo, con poca sostanza e poca realtà, senza arrivare ad essere divertenti o almeno interessanti. Cosa accade quando una ragazza molto bella e desiderata s'innamora di un impiegato timido e modesto? Che lui acquista una certa sicurezza di sé, e che l'ex di lei provoca scontri rischiosi. E come va a finire? Bene. Ossia che la coppia si rinsalda, oppure che lui capisce di non essere all'altezza e si ritira, oppure che lei cambia idea. Son film destinati a nutrire l'insaziabile rete delle televisioni, che arrivano nei cinema nel periodo in cui l'estate e i Mondiali di calcio rendono l'offerta più debole." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 18 giugno 2010)
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