LEGAME MORTALE

THE TIE THAT BINDS

USA - 1996
LEGAME MORTALE
Russell e Dana Clifton sono una coppia esemplare con una vita apparentemente perfetta; manca loro, però, un figlio con cui condividere affetto. Recatisi presso un'agenzia specializzata in adozioni, fermano la loro attenzione sulla piccola, introversa e simpatica Janie. I genitori di costei, John e Leann Netherwood, sono due criminali pericolosi e sbandati che, dopo un tentativo di furto, erano fuggiti lasciando la piccola di sei anni in uno scantinato. Russell e Dana accompagnano a casa la loro bimba ed iniziano una paziente ed affettuosa serie di "trattamenti psicologici" per sbloccare la bimba chiusa nel suo muto e inaccessibile mondo di ricordi traumatici. La paziente dedizione dei due giovani sposi, dopo un alternarsi di delusioni e speranze sembra approdare a dei risultati concreti: la bimba, superata la diffidenza iniziale, pur soffrendo di ricorrenti incubi e di penosi ricordi del passato che riaffiorano, sorride, ascolta la musica, gioca, parla. Trascorso del tempo mentre nel giardino comunale Janie si intrattiene con altri bimbi, improvvisamente le compare davanti la madre, quella naturale. Costei approfittando dello sgomento della bimba tenta di ricondurla via, ma deve desistere dinanzi all'intervento di Dana che, allarmata, dopo aver scoperto sul computer della Polizia la scheda con le informazioni sui genitori della bimba (criminale lei e paranoico lui) è corsa nel giardino comunale. L'apparizione dei veri genitori e la consapevolezza delle loro intenzioni turba profondamente la riacquistata serenità di Janie e preoccupa la sua nuova famiglia. Dal canto loro i veri genitori, gente dalle maniere dure ed abituati ad ogni rischio, non intendono fermarsi dinanzi a nulla. La situazione precipita quando dopo inutili fughe Russell, Dana e la piccola Janie vengono scoperti e bloccati nella casa che Russell si stava costruendo. Dinanzi al tentativo del folle John che, ucciso il poliziotto di guardia vuole impiccare e bruciare vivi i due malcapitati sposi, la piccola Janie (fuggita nel bosco ma rag
giunta dal padre) riesce a colpirlo con un coltello.
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: INTERSCOPE COMMUNICATIONS
  • Distribuzione: IIF - COLUMBIA TRISTAR HOME VIDEO

NOTE

REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1996

CRITICA

"Un thriller scritto da Michael Auerbach con ordinaria follia, girato seguendo le giravolte della Steadicam, la camera a mano, ma anche con qualche preziosismo di luce e di colore. E col gusto di contrapporre i ceppi sociali e morali e di far cronaca e scalpore sul tema del Telefono Azzurro. La psicanalisi è un po' ai minimi termini, ma l'orco Carradine dipinge da mattatore il feroce killer, affiancato da una Daryl Hannah per la prima volta in versione strega. Recitano qualche spanna sopra gli altri due, l'innocente Vincent Spano e la sua signora Moira Kelley. Rantoli e sospiri nei dialoghi e nella colonna sonora, che comprende pezzi di subconscio infantile come il "topino dei denti", le filastrocche, il signor Flip Flop". (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 5 settembre 1996)
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