Leaving Neverland

GRAN BRETAGNA 2019
Leaving Neverland è un documentario in due parti che esplora le esperienze separate ma parallele di due giovani ragazzi, James Safechuck, all'età di dieci anni, e Wade Robson, all'età di sette anni, i quali sono stati aiutati da Michael Jackson. Attraverso interviste strazianti con Safechuck, ora quarantenne, e Robson, di trentasei anni, così come con le loro madri, mogli e fratelli, il documentario racconta di abusi sopportati, esplorando i sentimenti complicati che hanno portato entrambi gli uomini a confrontare le loro esperienze.
SCHEDA FILM

Regia: Dan Reed

Attori: Michael Jackson - Se stesso (filmati d'archivio, Jimmy Safechuck - Se stesso, Wade J. Robson - Se stesso, Steve Crupi - Se stesso (filmati d'archivio, Macaulay Culkin - Se stesso (filmati d'archivio, Lorraine Jean Cullen - Se stessa, Jennifer Hudson - Se stessa (filmati d'archivio, Raymond Hultman - Se stesso (filmati d'archivio, Janet Jackson - Se stessa (filmati d'archivio, Joe Jackson - Se stesso (filmati d'archivio, Katherine Jackson - Se stessa (filmati d'archivio, Paris Jackson - Se stessa (filmati d'archivio, Thomas Mesereau - Se stessa (filmati d'archivio, Prince Michael II - Se stesso (filmati d'archivio, Prince Michael - Se stesso (filmati d'archivio, Lisa Marie Presley - Se stessa (filmati d'archivio, Laura Primack - Se stessa, Prince Charles - Se stesso (filmati d'archivio, Princess Diana - Se stessa (filmati d'archivio, Ronald Reagan - Se stesso (filmati d'archivio, Joy Robson - Se stessa, Shane Robson - Se stesso, Justin Timberlake - Se stesso (filmati d'archivio

Fotografia: Dan Reed

Musiche: Chad Hobson

Montaggio: Jules Cornell

Suono: Ross Millership - montaggio dialoghi

Durata: 240

Colore: C

Genere: BIOGRAFICO FILM TV DOCUFILM

Produzione: OWEN PHILLIPS, DAN REED PER AMOS PICTURES

Distribuzione: NOVE

Data uscita: 2019-03-19

CRITICA
"Metodo, passo e cadenza sono quelli che piacciono in America per cose simili (in questi giorni è visibile da noi sul canale Crime+Investigation di Sky un analogo doc su R. Kelly, altro gigante musicale, e la sua vicenda di molestie e accuse). Ma con Michael Jackson è un'altra cosa, sia per la smisurata celebrità, sia per una storia assai più torbida, di cui tutti hanno sentito parlare. Ovvero 'Leaving Neverland' (appena passato in due serate sul canale Nove), doc di risonanza mondiale (...) lento, lungo, indigeribile. Ma solo in caso di visione distratta: se si ascolta bene se ne esce affranti, per un doc firmato Hbo senza riguardo alcuno per le tesi difensive e senza scrupoli per l'esposizione shock. Ovvero particolari dei presunti contatti ultra-sex con il divo - e i due avevano sette anni - resi con una precisione che da un lato esalta i colpevolisti, ma alla fine sprona anche gli innocentisti a decretare che siamo dentro un brutto film ordito a posteriori. Sarebbe il classico caso in cui invitare ognuno a farsi un'idea, ma viene più naturale consigliare di lasciar perdere." (Antonio Dipollina ,'La Repubblica', 21 marzo 2019)