Las Leonas

ITALIA - 2022
3/5
Las Leonas
La storia di un gruppo di donne immigrate a Roma, quasi tutte sudamericane, che lavorano come badanti e domestiche e che hanno in comune la passione per il calcio. Seguendole durante le partite del "Trofeo Las Leonas" si osserva anche la loro vita privata, il loro lavoro, il loro sguardo, tra speranze, aspettative e giornate molto impegnative. Un film con il quale le registe cercano di dare voce ad alcune donne immigrate che, quando giocano a calcio, volano dietro la palla trasmettendo una sensazione di libertà. In quei momenti il campo da calcio e la partita diventano lo spazio di un riscatto sociale, spesso difficile da trovare nella vita reale.
  • Durata: 80'
  • Colore: C
  • Genere: DOCUMENTARIO
  • Produzione: NANNI MORETTI PER SACHER FILM, RAI CINEMA
  • Distribuzione: ACADEMY TWO
  • Data uscita 15 Settembre 2022

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini

Se il doc di Domiziana De Fulvio, Sisterhood, raccontava la storia di alcune donne a Beirut, a Roma e a New York, accomunate dalla passione per la pallacanestro, uno sport considerato solo per uomini. Le sista (in gergo, nella cultura nera, significa sorella) di questo film, o meglio Las Leonas (in spagnolo: leonesse, perché la maggior parte di loro sono sudamericane) sono accomunate dal calcio, ancora di più considerato qualcosa legato esclusivamente all’universo maschile.

Prodotto da Nanni Moretti (Sacher Film) e presentato alle Giornate degli autori Notti veneziane, in anteprima dall’8 settembre a Roma, Milano e Torino e dal 15 settembre al cinema distribuito da Academy Two il film diretto da Isabel Achàval e Chiara Bondì racconta la storia di queste “leonesse” del calcio e della vita, emigrate in Italia che si ritrovano a giocare insieme sul campo di calcio Vis Aurelia a Roma.

Melisa che in Perù ha dovuto lasciare i suoi due figli, la peruviana Bea arrivata in Italia con il sogno di diventare “come Maradona”, l’ecuadoriana Elvira con una dura storia familiare alle spalle, ma anche Siham, Vania e Ana sono tutte calciatrici latinoamericane, nonché capoverdiane, marocchine, moldave, cinesi, italiane. Badanti, domestiche, tate che vengono riprese nelle case dove lavorano, nel corso della loro vita familiare e durante il campionato di calcio, quando il campo diventa un luogo di aggregazione e un momento di libertà e di riscatto sociale.

Malgrado le difficoltà (spesso il loro dolore emerge durante le interviste dietro gli sguardi fieri o gli occhi ridenti e affiora nei momenti di pausa e di silenzio, come dice una di loro: “sono come un pagliaccio, rido per non piangere”), queste donne affrontano la vita con ottimismo e con coraggio e continuano a sognare correndo dietro una palla sul campo e cercando di dimenticare la fatica di ogni giorno e la solitudine di vivere in un paese straniero lontano dai propri familiari.

NOTE

- UN FILM CON: BEA, ELVIRA, ANA,MELISA JOAN, VANIA, SIHAM E CON NANNI MORETTI.

- PRESENTATO ALLA 18. EDIZIONE DELLE 'GIORNATE DEGLI AUTORI', SEZIONE NOTTI VENEZIANE (VENEZIA, 2022).
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