Ladri di barzellette

ITALIA - 2004
Un produttore cinematografico è alla disperata ricerca di soldi per realizzare una trilogia su Aldo Moro e il terrorismo in Italia, ma tutto quello che riesce a ottenere è un finanziamento per il sequel di "Barzellette", recente film campione d'incassi. Per lui non sarebbe un gran problema fare un film piuttosto che l'altro, ma deve affrontare il suo inflessibile regista...

CAST

NOTE

- NICO DI RENZO E FABRIZIO NARDI SONO ACCREDITATI COME 'PABLO E PEDRO'.

CRITICA

"'Ladri di barzellette' di Colella e Giuliano cerca di ironizzare su 'Le barzellette' dei Vanzina e sulle difficoltà produttive italiane, con Aurelio Grimaldi nei panni di se stesso. Ma la domanda è: sono in grado le persone serie di confezionare un film tutto barzellette? Forse no, ma salta all'occhio che l'unico film italiano della settimana è questo e magari, senza le barzellette, non sarebbe neanche uscito." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 19 giugno 2004)

"Tutti i personaggi coinvolti in questo film, quelli veri intendiamo, più che tenere famiglie tengono in cantiere progetti seri. Grimaldi la trilogia, Coltella la trasposizione della sua pièce teatrale 'Tragedia a vapore' e Leonardo Giuliano, l'altro regista, un film sul giornalista Antonio Russo ucciso in Cecenia. Allora, perché non cedere a una produzione alimentare puntando sull'(auto)ironia? Ce n'è per loro e per noi, spettatori impegnati come quelli della sezione Ds che di fronte all'idea di un film su Moro nicchiano ma per carità, un sequel di 'Barzellette', vuoi mettere poi come ne parlerà bene 'L'Unità'? 'Ladri di barzellette' è naïf, amatoriale nella confezione, però non cerca di nasconderlo. Post-scriptum per Grimaldi: sul ruolo del grande vecchio della trilogia promesso a Vitali ci contiamo!!" (Mauro Gervasini, 'Film Tv', 22 giugno 2004)
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