La supplente va in città

ITALIA - 1979
La supplente va in città
Rubina, maestrina veneta, non avendo più ricevuto notizie del fidanzato Carlo Pasquini conosciuto in occasione della leva militare, cala a Roma per non finire "sedotta e abbandonata". Rintracciato Carlo, dedito solo al ballo e a se stesso (come un "Travolta"), Rubina lo consegna alle patrie galere sotto accusa di violenza carnale e assume servizio nella casa dei signori Davide e Adele, genitori di Delia lesbica e Leo casanova senza successo, nonché padroni di una merceria. Rubina, ragazza disinvolta è molto furba, non tarda ad assicurarsi i favori di ciascuno dei componenti della famiglia, favorendo i vizietti di ciascuno. Anzi, avendo fatto licenziare il ragioniere siculo Giovanni, fidanzato della riluttante Delia; Rubina assume la direzione della casa e del negozio. Quando Carlo esce dalla prigione e la rende madre, la colf sposa Leo; provoca la paralisi del signor Davide, l'unico che si è accorto della disinibita condotta della nuora; mantiene rapporti amorosi con il Pasquini; introduce in casa la negretta Josephine, destinata ad essere l'amante di Delia; stacca la signora Adele dai quiz televisivi o radiofonici per iniziarla ai piaceri della cucina.
  • Altri titoli:
    De criada a señora
  • Durata: 98'
  • Colore: C
  • Genere: EROTICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICO - COLORE
  • Produzione: T.R.A.C.
  • Distribuzione: MARTINO
  • Vietato 14
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