LA SIGNORA DEL BLUES

LADY SINGS THE BLUES

USA - 1972
Figlia di povera gente di colore, Billie Hollyday, arriva giovanissima da Baltimora a New York, dove la madre, per sbarcare il lunario, la impiega come sguattera in una casa di tolleranza. Passata poi ad un'altra "maison" di Harlem, intrattiene i clienti col canto (e, talvolta, col proprio corpo). Finalmente, grazie al proprietario di un modesto "night", può dedicarsi unicamente al "blues", in cui eccelle. Trascorso un anno, Billie - che è diventata intanto l'amante di Luis McKay, uomo d'affari nero di Harlem - viene arruolata nell'orchestra dei bianchi Reg Hanley e Harry. Durante una tournée con loro nelle provincie del Sud la vista di un nero impiccato sconvolge i sui già fragili nervi. Nell'attesa sempre frustrata di arrivare ai palcoscenici di Broadway, Billie cerca aiuto nella droga. Quando muore la madre, Luis che l'aveva lasciata, torna da lei, che è entrata in una casa di cura per disintossicarsi. La morte di un amico pianista la farà tuttavia ripiombare nel vizio da cui non la salveranno né l'amore di Luis, né il successo. Quando, finalmente si apriranno per lei le porte del Carnegie Hall per un trionfale concerto, le resterà ormai ben poco da vivere.
  • Durata: 118'
  • Colore: C
  • Genere: BIOGRAFICO, MUSICALE
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE TECHNICOLOR
  • Tratto da: ROMANZO OMONIMO DI BILLIE HOLIDAY E WILLIAM DUFTY
  • Produzione: JOBETE PRODUCTIONS, MOWTON PRODUCTIONS, PARAMOUNT PICTURES, SIDNEY J. PRODUCTIONS, WESTON PRODUCTIONS
  • Distribuzione: CIC
  • Vietato 14
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