LA RAGAZZA DEI SOGNI

THE RACHEL PAPERS

GRAN BRETAGNA - 1989
Charles Highway, un inglese poco più che adolescente, vive in casa della sorella Jenny e di Norman, suo cognato. Mentre studia letteratura ed aspira ad entrare ad Oxford, egli chiede ansiosamente risposte al suo computer per averne indicazioni su di un punto che gli preme al massimo: quello di incontrare e conquistare la ragazza del propri sogni. Mentre Norman, tipo bizzarro ma assai pratico, gli suggerisce metodi classici e sbrigativi, il ragazzo invece preferisce aspettare. La prescelta è Rachel - brunetta tornita e fiorente di giovinezza - appartenente ad un ceto più elevato e quasi fidanzata con Deforest, un rampollo di gente bene. Charles, goffo e timido, fallisce invariabilmente incontri e iniziative: poi, complici la sua aria ingenua, la pazienza ed una mostra di arte erotica, tanto fa che la ragazza lascia l'altro, invita ad una festa in casa propria il nuovo amico ed infine va a convivere con lui. Ora Charles assapora finalmente i piaceri del sesso e Rachel sembra insaziabile. Quando Charles porta nel proprio letto la bionda Vanessa, ex-amante del padre, Rachel, arrivando a casa e scoprendo un profumo indubbio e il disordine precipitosamente lasciato dalla sconosciuta, abbandona il giovane. Rachel parte per andare a lavorare a New York e Charles affronta un colloquio con un professore che, pur con molte critiche sui suoi risultati nel campo letterario, gli promette per l'anno successivo l'accesso ad Oxford, sia pure in altra facoltà. Una stagione irruenta e intensa si è conclusa. Molto tempo dopo i giovani si incontrano per caso in una galleria d'arte di New York. Le ore trascorse insieme faranno parte di ricordi e momenti che il tempo già comincia ad appannare.

CAST

CRITICA

Una commedia sciocca e psicologicamente pretenziosa che dapprima incentrata sulle goffaggini e i tremori di un ragazzo in cerca di amore, successivamente precipita irreversibilmente in licenze e volgarità. Non c'è nulla di divertente, ma la stolidità è ancora poco cosa, allorchè cominciano gli approcci, i sollazzi e taluni dettagli sul piano sessuale. Lo "sciagurato" giovincello che oltre tutto non è quello che si dice un adone appare quanto mai insulso. (Segnalazioni Cinematografiche)
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