LA PROSSIMA VITTIMA

EYE FOR AN EYE

USA - 1996
LA PROSSIMA VITTIMA
Karen Mc Cann vive in un tranquillo rione di Los Angeles, in una villetta confortevole, col mariro Mack e le due figlie (Julie di diciassette anni e Megan di cinque), una vita serena di moglie, madre e lavoratrice in un centro televisivo. Julie, il giorno del quinto compleanno di Megan, rientrata a casa in anticipo dal liceo per i preparativi della festa della sorellina, viene aggredita, violentata e accoltellata selvaggiamente da uno sconosciuto. Subito sulle tracce dell'assassino, il detective Joe Denillo lo individua in Robert Doob, un noto criminale, scarcerato da appena qualche giorno. Tutte le prove sono inequivocabilmente contro Doob, ma a motivo di cavilli giuridici viene rimesso in libertà. Karen, straziata per la perdita dell'amata Julie non riesce a dormire per gli incubi, perde l'armonia con il marito, si disamora dello stesso lavoro. Gli incontri terapeutici con i familiari di altre vittime della violenza non le recano alcun sollievo. Impulsivamente si mette a cercare di persona l'assassino; lo pedina; avverte la polizia di certe frequentazioni sospette del losco individuo, ma viene dissuasa dall'occuparsi di quel lavoro rischioso di inesperta detective. Contatta, pertanto, un'organizzazione che si occupa di preparare in proprio azioni punitive nei confronti di malavitosi rimasti impuniti: le viene fornita una pistola e impartite tutte le istruzioni per colpire l'assassino di sua figlia, che nel frattempo ha compiuto un altro assassinio con stupro. Per di più si rende conto che Doob ha cominciato a circuire anche la piccola Megan, nei momenti di ricreazione nei giardini della scuola. Proprio quando Karen è decisa a disdire gli accordi presi con l'organizzazione punitiva che le ha preparato il colpo contro l'odioso Doob, un incontro intimidatorio e beffardo con lui, che si ritiene imprendibile, scatena in Karen quel furore omicida nei confronti del cinico individuo che le dà il folle impulso temerario di provocarlo e di preparargli l'agguato mortale che mette fine in modo drammatico alle insidie del "mostro".
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: NORMALE A COLORI
  • Tratto da: TRATTO DAL ROMANZO DI ERIKA HOLZER
  • Produzione: MICHAEL I. LEVY PER PARAMOUNT PICTURES
  • Distribuzione: UIP - CIC VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO MAGGIO 1996

CRITICA

Il leitmotiv dell'Occhio per occhio (titolo originale del film) è svolto con diligente ordinarietà sino all'immancabile vendetta (con la scappatoia del rispetto formale della legge) ma non si colgono il taglio registico o l'impronta artistica specifici di Schlesinger, già autore riverito per aver fondato il free cinema inglese dei Sessanta e aver firmato il cult Un uomo da marciapiede, ma succesivamente dispersosi nel rango dei tuttofare di Hollywood. (Il Mattino, Valerio Caprara, 7/6/96)
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