La morte negli occhi del gatto

ITALIA - 1973
La morte negli occhi del gatto
Nel castello di Dragstone, appartenente a Lady Mary MacGrieff e a suo figlio James e del quale sono già ospiti: un medico, Franz, amante segreto della proprietaria; un sacerdote cattolico, il reverendissimo Robertson; una insegnante di francese, Susanne; e una sorella di Mary, Lady Alicia, giunge espulsa dal collegio, la giovane figlia di costei, Corringa. Il tetro maniero - sul quale grava una spaventosa leggenda: chiunque dei MacGrieff, venga ucciso da uno del suo stesso sangue diventa vampiro - è funestato, poco dopo l'arrivo di Corringa, dalla morte violenta di sua madre, cui segue qualche giorno dopo quella di un servitore. Dopo aver ingiustamente sospettato di James - nel quale trova, invece, un protettore innamorato - e dopo aver creduto che ad uccidere il servo sia stata Lady Alicia, diventata forse vampira Corringa si convince, infine - quando anche Franz viene sgozzato - che l'assassina è Lady Mary. Tentando di sfuggirle la giovane si rifugia nei sotterranei del castello. Ivi però, la raggiunge il vero assassino - il falso reverendo Robertson che è in realtà, un MacGrieff, deciso a sterminare, per impossessarsi del castello, tutti i propri parenti - il quale dopo aver ucciso Lady Mary, sta per sopprimere anche Corringa. Chiamata da James, però, la polizia lo fulmina prima che possa fare altro male.
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: HORROR
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE TECHNICOLOR
  • Tratto da: DA UNA NOVELLA DI PETER BRYAN
  • Produzione: STARKISS FALCON (ROMA) ROXY (MONACO) CAPITOL (PARIGI)
  • Distribuzione: JUMBO - NORMALE HOME VIDEO, AVO FILM
  • Vietato 14

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 23/05/2019 HA ABBASSATO IL DIVIETO DI VISIONE DA 18 AI 14 ANNI.

CRITICA

Confuso miscuglio di elementi gialli e di luoghi comuni dei film dell'orrore (con prevalenza dei secondi), il film non riesce mai, pur sovrabbondando di scene ad effetto, a suscitare vera suspense. Tra i grossolani ingredienti usati nell'imbastire l'assurda vicenda, spiccano soprattutto il macabro e l'erotico. (Segnalazioni Cinematografiche).
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