La memoria del cuore

The Vow

USA, BRASILE, FRANCIA, AUSTRALIA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA - 2012
2/5
La memoria del cuore
Leo e Paige si sono sposati da poco. Dopo un incedente stradale, Paige entra in coma e quando ne esce ha completamente perso la memoria. Sarà compito di Leo riuscire a farla innamorare nuovamente di lui e sbaragliare la concorrenza di un "nuovo" spasimante: l'ex-fidanzato di Paige...
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: ARRIFLEX 435/ARRIFLEX 535B, 2K/SUPER 35 (3-PERF) STAMPATO A 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: SCREEN GEMS, SPYGLASS ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 25 Luglio 2012

RECENSIONE

di Adriano Ercolani
Rachel McAdams e Channing Tatum si incontrano per caso, si innamorano, si sposano. Tutto sembra andare per il meglio finché un incidente d'auto azzera la memoria di lei. Come ricominciare una storia d'amore se l'altra neppure sa chi sei?
Il dramma sentimentale è sempre più orientato verso il pubblico più giovane: lo blandisce con i buoni sentimenti e le ambientazioni casual, lo commuove con trame caste e sdolcinate, lo coccola con prodotti mai veramente approfonditi. Questo film di Michael Sucsy, sorprendente successo in America con quasi 130 milioni di dollari d'incasso, non si discosta da tale formula. Spigliato e insieme prevedibile, La memoria del cuore regala al pubblico quello che promette, lacrime facili per una serata all'insegna del sentimento. La sorpresa è un Channing Tatum che in versione goffa e romantica funziona meglio di quando deve mostrare i muscoli. Rachel McAdams è invece totalmente insipida, relegata in un personaggio costruito senza troppa logica. Inutile poi prendere due attori dal grande passato come Jessica Lange e Sam Neill per due ruoli insignificanti. Tutto sommato alla fine non ci si è molto annoiati, il meccanismo è ben oliato e alla fine funziona. Non si può chiedere di più a questo tipo di cinema.

CRITICA

"Lo spunto non è nuovo (ricordate '50 volte il primo bacio'?) ma almeno qui c'è un Channing Tatum sorprendentemente a suo agio nei panni del marito. Meglio sicuramente della smemorata Rachel McAdams che ha dimenticato anche come si faccia a recitare." (Maurizio Acerbi, 'il Giornale', 13 luglio 2012)

"Ispirato alla drammatica vicenda degli americani Kim e Krickitt Carpenter (l'hanno raccontata loro stessi ne 'La memoria del cuore', edito da Rizzoli), 'The Vow' (titolo originale: «promessa solenne», «voto») si rivela un film attentamente confezionato, interpretato da attori «giusti» nelle parti loro assegnate. Gli è che Michael Sucsy (classe 1973), al suo esordio nella regia cinematografica, ha fatto tesoro delle esperienze passate (è stato attore, sceneggiatore, aiuto regista e regista televisivo) e ha evitato situazioni strappalacrime, insopportabilmente melense, caratterizzate da un sentimentalismo estremo. Ha firmato un melodramma senza eccedere nei toni (si è però lasciato imbrigliare dagli stereotipi del genere), senza colpi di scena, raccontando una «love story» particolare, con alcuni momenti di sconforto, un'altalena di speranze e carichi di attese angoscianti, una storia «senza grosse sorprese né pretese», percorsa da seriose riflessioni sull'amore, sulla sua forza, alle quali si accompagna una critica, condotta però con superficialità e priva di mordente, ad una precisa classe sociale." (Achille Frezzato, 'L'Eco di Bergamo', 27 luglio 2012)

"Prendete due giovani sposi: Leo (Channing Tatum, espressivo quasi quanto un comodino) Page (Rachel McAdams). Fate in modo che, in un incidente stradale, lei perda la memoria degli ultimi quattro o cinque anni. Obbligate i due a ritrovare quella del cuore. Se ci metterete solo un po' d'impegno, ne otterrete una storia più credibile di questa, e più attanagliante." ('Espresso', 27 luglio 2012)

"Channing Tatum e Rachel McAdams sono le giovani e affascinanti star di un dramma strappalacrime che lo scorso San Valentino ha travolto il box office americano, finendo poi per incassare quasi 200 milioni di dollari in tutto il mondo. Tratto da una storia vera (...). Vi conviene andare al cinema ben riforniti di fazzoletti." ('Tv Sorrisi e Canzoni', 28 luglio 2012)
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