LA GRANDE OMBRA

Franco Donati, campione di motonautica, corre per i cantieri Rivati ed è fidanzato a Marisa, figlia del proprietario dell'azienda. A Venezia Franco conosce Luciana, centralinista dell'albergo in cui alloggia. La ragazza ha avuto un passato burrascoso e torbido, ed ha una salute cagionevole. Franco fa amicizia con lei e all'amicizia subentra in breve un sentimento più profondo. Quando si rende conto che la relazione di Franco con la ragazza prende un carattere sempre più serio e preoccupante, Marisa va a Venezia ed affronta Luciana, minacciando di rivelare al campione il suo triste passato. Ma Franco, cui Luciana ha raccontato sinceramente la propria storia, non si lascia influenzare, e gli sforzi di Marisa non fanno che accrescere il suo interesse per la sfortunata ragazza. Tuttavia egli deve riprendere la sua attività agonistica e non dà più notizie di sé, anche perché Marisa ha intercettato le lettere di Luciana. La salute di questa peggiora: vinta dallo scoraggiamento e dalla disperazione, la giovane donna lascia il suo posto e invece di entrare in una clinica, si mette a fare l'entraîneuse in un locale notturno, abbandonandosi ad una vita frivola e disordinata, nella quale spera di dimenticare l'uomo che ama. Ricoverata all'ospedale per un infarto cardiaco, Luciana è sottoposta ad un difficile intervento chirurgico, che non ottiene i risultati sperati. Marisa apprende che Luciana è morente e desidera rivedere Franco. Allora, pentita, rivela a Franco ogni cosa. Il giovane corre all'ospedale, ma Luciana è già spirata.
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: UN'IDEA DI PIERO COSTA
  • Produzione: INTERNAZIONALE ARTISTI ASSOCIATI (PADOVA)
  • Distribuzione: REGIONALE

CRITICA

<>. (U. Tani, <>, 10/11,15/6/1958).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy