La fratellanza

Shot Caller

USA - 2017
La fratellanza
Jacob Harlon è un affermato uomo d'affari di Pasadena sposato con Kate, con la quale porta avanti una vita perfetta con una famiglia perfetta. Tutto questo finisce in una notte quando, ubriaco al volante, Jacob causa un incidente mortale nel quale perde la vita il suo migliore amico Tom. Accusato di omicidio stradale colposo, Jacob è condannato a scontare due anni in prigione circondato da veri criminali. Pur di sopravvivere all'interno della gerarchia della prigione, in cui una mossa sbagliata può significare la fine dei giochi, Jacob è costretto a fare delle scelte. Indosserà così la maschera di "Money" e farà la sua ascesa all'interno della gang della Fratellanza Ariana, nella quale la sua morale sarà messa a dura prova. Dopo il suo rilascio, Jacob/Money torna per le strade di Los Angeles come un uomo cambiato e inizia una mortale partita a scacchi con l'agente Kutcher e lo sceriffo di LA County Sanchez mentre la sua gang lo obbliga a organizzare uno scambio illegale di armi da fuoco minacciando la sua famiglia.
  • Durata: 121'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA/RED EPIC, HD (16:9)
  • Produzione: RIC ROMAN WAUGH, JONATHAN KING, MICHEL LITVAK, GARY MICHAEL WALTERS PER BOLD FILMS, PARTICIPANT MEDIA, RELATIVITY STUDIOS
  • Distribuzione: NOTORIOUS PICTURES
  • Vietato 14
  • Data uscita 7 Settembre 2017

TRAILER

CRITICA

"Piacerà a quelli che lo prenderanno per il verso giusto. 'La Fratellanza' è un dramma troppo trucido per gli stomaci delicati. E il film ha il torto originario di arrivare duecentesimo dopo decenni di film tra le sbarre (...). Ma se lo snobbano è un peccato perché Waugh (che fino a ieri consideravamo solo mestierante di qualche vigore) si dimostra all'opera numero quattro un fior di narratore. Sconvolge la consecutio temporum, partendo dall'uscita di Jacob e intervalla tutto con i flashback. E complicando (ma solo apparentemente) le cose con una sottotrama imperniata su un poliziotto che aspetta l'uomo al varco dal giorno della sua uscita dal carcere. Particolare di sovrana importanza: Waugh non perde mai il filo. (...) Cosa manca alla 'Fratellanza' per poter entrare nel pantheon dei film di gattabuia e non rimanere (forse) solo nell'immaginario personale di qualche critico? Un cast da sogno (come quelli di 'Alcatraz', di 'Morire all'alba', di 'lo sono un evaso'). Certi attori nemmeno Hollywood li ha più. Coster-Waldau non fa una brutta figura (chi l'avrebbe detto?) ma i big d'una volta (Cagney, Robinson, Muni) se lo sarebbero mangiato a colazione." (Giorgio Carbone, 'Libero', 7 settembre 2017)

"Rimpianto per film carcerari di ben altra consistenza." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 7 settembre 2017)
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