La finestra sul cortile

Rear Window

USA - 1954
La finestra sul cortile
Il fotoreporter "Jeff" Jefferies, avendo riportato una frattura a una gamba, è costretto ad un lungo periodo d'immobilità che trascorre nel proprio appartamento. La monotonia di questa vita di recluso è resa per lui sopportabile dalle visite di Lisa, una ragazza innamorata di lui, e dalla continua osservazione dei fatti altrui attraverso la finestra sul cortile. Tra i vicini sottoposti al suo controllo attira in modo particolare la sua attenzione un certo Thorwald, commesso viaggiatore in bigiotterie, alle prese con una moglie malata e bisbetica. Una notte Jefferies osserva lo strano andirivieni di Thorwald, munito di una valigia di alluminio. Il giorno dopo e nei giorni seguenti il reporter non vede più la signora Thorwald, né può notare alcun indizio della sua presenza nell'appartamento: dicono che sia partita, ma lui subodora un delitto. Aiutato da Lisa, Jefferies si darà da fare per raccogliere delle prove che confermino la sua ipotesi...
  • Altri titoli:
    Alfred Hitchcock's Rear Window
    La ventana indiscreta
    Fenêtre sur cour
    Das Fenster zum Hof
  • Durata: 112'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: MITCHELL BNC, 35 MM (:1.66) - EASTMANCOLOR, TECHNICOLOR
  • Tratto da: racconto "It Had to Be Murder" di Cornell Woolrich
  • Produzione: ALFRED HITCHCOCK (NON ACCREDITATO PER PATRON INC., PARAMOUNT PICTURES
  • Distribuzione: PARAMOUNT - CIC VIDEO, DE AGOSTINI, SAN PAOLO AUDIOVISIVI; DVD E BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT; DVD E BLU-RAY (HITCHCOCK BOXSET): UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2013)

NOTE

- CANDIDATO ALL'OSCAR 1955 PER: MIGLIOR REGIA, SCENEGGIATURA, FOTOGRAFIA (A COLORI), MISSAGGIO SONORO.

- RAYMOND BURR DIVENTERA' POI FAMOSO COME PERRY MASON.

CRITICA

"Nella prima parte il lavoro narra diffusamente le vicende sentimentali dei protagonisti che, con il caso criminale, vero argomento del film, hanno soltanto un rapporto indiretto. Nella seconda parte il ritmo è serrato, la tensione, sapientemente intensificata con abili trovate, è continua. Forse la vita dei vicini di casa avrebbe potuto fornire maggior varietà e abbondanza di motivi interesanti, ma l'episodio criminale è narrato con non comune abilità, l'interpretazione è generalmente buona, ottima quella dello Stewart." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 37, 1955)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy