La donna che inventò l'amore

ITALIA - 1952
La donna che inventò l'amore
Un giovane ufficiale di cavalleria, nobile e spiantato, che fa la vita del gaudente, ha preso a prestito una notevole somma da un usuraio. Costui, avendo scoperto che il suo debitore è l'amante di sua figlia, decide di rovinarlo; ma la ragazza, essendosi resa conto delle malvagie intenzioni del padre, brucia la cambiale che garantisce il prestito. Il padre la caccia di casa e denuncia il fatto al colonnello comandante del reggimento. L'ufficiale è costretto a dimettersi, sposa la ragazza e va a vivere con lei in casa dell'usuraio. Ma non ama la moglie: anzi riprende le relazioni con un'ex amante. La moglie, innamoratissima, ne soffre e studia un piano per riconquistare il marito. Ella accetta la corte d'un uomo anziano che occupa un'alta posizione per indurlo ad adoperarsi a favore di suo marito affinché questi venga riammesso nell'alta società. Ma un amico di casa innamorato di lei e da lei respinto rivela al marito il tradimento, del resto soltanto platonico, della moglie col maturo spasimante. Il marito, disperato perché ormai innamorato di lei, s'arruola volontario per la guerra di Libia. Prima che egli parta, la donna può mostrargli le prove della innocenza ma egli ormai le crede sulla parola e parte fiducioso, sapendo che in patria una donna che lo ama aspetta il suo ritorno.
  • Durata: 102'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: DAL ROMANZO OMONIMO DI GUIDO DA VERONA
  • Produzione: PRODUZIONI B. B.
  • Distribuzione: B. B. - REGIONALE

NOTE

- ALESSANDRO DE STEFANI HA COLLABORATO, NON ACCREDITATO, ALLA SCENEGGIATURA.
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