La città sconvolta: caccia spietata ai rapitori

ITALIA - 1975
Banditi mascherati, che agiscono per conto di insospettabili finanzieri del Nord rapiscono il piccolo Antonio Filippini, figlio di un ricco ingegnere edile, e il suo amichetto Fabrizio Colella - orfano di madre il cui padre è un modesto meccanico - intervenuto generosamente in difesa del compagno. Trattando con la segretaria dell'ingegnere, i rapitori chiedono per il riscatto di Antonio dieci miliardi. Filippini recalcitra, tenta di moderare le loro pretese tirando le trattative per le lunghe, così per costringerlo a cedere i malviventi uccidono il povero Fabrizio. Nell'assoluta impotenza della polizia, Colella agisce di persona. Individua e stermina la bassa forza dell'organizzazione criminale, si impossessa del denaro versato per il riscatto di Antonio, riesce a risalire, servendosi dei soldi come arma di ricatto, sino ai capi dell'organizzazione e di essi fa giustizia a colpi di mitra.
  • Altri titoli:
    La città sconvolta
    La città sconvolta
    Kidnap Syndicate
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM, PANORAMICA - EASTMANCOLOR
  • Produzione: GALLIANO JUSO PER CINEMASTER
  • Distribuzione: MEDUSA - CAPITOL INTERNATIONAL VIDEO

NOTE

- ESTERNI GIRATI TRA ROMA-EUR E DINTORNI, MILANO E DINTORNI.

- REVISIONE MINISTERO OTTOBRE 1995.

CRITICA

"Truce e moralmente ignobile poliziesco del recidivo Fernando Di Leo, ambiguo suggeritore di vendette solitarie, accertata, ovviamente, l'assoluta inaffidabilità delle forze dell'ordine. Tra il gorillesco Luc Merenda, lo spento James Mason, il macchiettistico Vittorio Caprioli, colpisce per la classe l'elegante Valentina Cortese". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 19 luglio 2000)
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