LA CHIAMAVAN CAPINERA...

ITALIA - 1957
LA CHIAMAVAN CAPINERA...
Massimo Banti, celebre baritono, avendo investito con la propria automobile una giovane cantastorie ambulante, soprannominata Capinera, l'ospita in casa sua, dov'essa vive i giorni più felici della sua triste esistenza. Al momento del commiato, Banti sente pietà della fanciulla e decide di tenerla con sé. Capinera apprende che il cantante è sposato, ma l'incompatibilità dei caratteri ha indotto i coniugi a separarsi. Banti ha un figlio, Paolo, ufficiale della marina mercantile, innamorato della bella Myrta. Vivendo sotto lo stesso tetto, Paolo e Capinera hanno modo di conoscersi più da vicino ed un dolce sentimento incomincia a farsi strada nei loro cuori. Questa relazione sentimentale è bruscamente interrotta dall'intervento di Boris, un delinquente, che Capinera, facendo vita randagia, ha incontrato negli ambienti più miseri ed equivoci della città. Boris tenta di indurre la ragazza a commettere un furto: Capinera si ribella ed essendo sopravvenuto Paolo, Boris gli fa credere che la ragazza è stata la sua amante. Piena di vergogna, Capinera fugge e riprende la vita randagia, che infligge un colpo mortale alla sua salute già minata. Paolo e Myrta si sposano. Dopo qualche tempo, Capinera morente torna presso la casa di Banti. Soccorsa, viene ospitata dal baritono, cui chiede di riconciliarsi con la moglie, considerando tale riconciliazione come un estremo, prezioso dono offerto a lei. Ella muore di lì a poco, confortata dal sorriso dei due coniugi riconciliati.
  • Durata: 95'
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: GIUSEPPE LO BIANCO PER LA G.L.B.
  • Distribuzione: FILMAR
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