La casa del peccato

ITALIA - 1938
Una moglie che si crede poco amata dal marito, finge di essere corteggiata e, per ingelosirlo, si fa arrivare in casa omaggi di fiori e letterine di ammirazione. Poiché però tutto ciò non raggiunge ancora gli scopi da lei desiderati, architetta un convegno clandestino con un amico di suo marito al quale - a mezzo di una lettera anonima - invita il marito stesso. Questi, però, che ha compreso tutto il gioco della consorte, la ripaga di uguale moneta fingendo a sua volta, e nella stessa casa dello stesso amico, di avere un convegno con una ragazza. Alla fine, e dopo diversi incidenti, i due coniugi scoprono ognuno la trama dell'altro e si riconciliano in una promessa reciproca di tenero affetto.

CAST

NOTE

- GIRATO A CINECITTA'.

- FONICO: OTTO UNTERSALMBERGER.

CRITICA

"'La casa del peccato' è una morigerata posciadina, [...] il valore di questa commediola è soprattutto nell'affiatamento, nella scorrevolezza della produzione e della regia, [...] nell'intonato brio della recitazione. Tutti insieme lavorano fusi, con vivacità e con misura". (Filippo Sacchi, 'Il Corriere della Sera', 12 febbraio 1939)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy