La casa 5

ITALIA - 1990
Condannata alla sedia elettrica per una strage di bambini, Bette dichiara ghignando a Padre George, andato in cella per confessarla, che lei è una strega che venera Amet, un démone: indi mette nelle mani del sacerdote la propria vecchia bibbia demoniaca. Il sacerdote sconvolto dismette la tonaca e diventa un invasato, senza tuttavia perdere del tutto le più profonde radici della Fede. Quasi allo stesso tempo, il reverendo Jonathan, rettore di una grande Chiesa, fa installare il pastore Peter con la moglie Annie e due bambini (Martin e Carole) in una villa del bosco vicino alla città. I due religiosi apprendono ad un certo momento che l'edificio sorge sul lago dove tanto tempo prima vennero bruciate venti donne accusate di stregoneria. Peter e i suoi cari sono subito impauriti da una serie di strani fenomeni (coltelli che volano per aria, megere-zombi velate di nero che appaiono qua e là, gemiti e stridori). Poi Martin viene catturato, portato all'inferno il cui accesso è un buco situato in una delle stanze della villa e là le forze del Male si impossessano della sua anima. Il pastore va a riprenderne il corpo, diventato come passivo e inerte, mandano moglie e figlia da padre Jonathan. Presentatosi il loco Padre George (ex-compagno di seminario) per aiutare l'altro, i due decidono per l'esorcismo. Martin è riportato in vita, ma il prete invasato vuole affrontare una volta per tutte Amet, mentre Bette in gramaglie circola per casa e emette urla stridenti e anatèmi, imponendo a George di rinnegare Cristo e adorare il démone e legando il bambino ad una sedia elettrica per farlo sprofondare in eterno. George, benché colpito e rantolante, continua ad affermare che Dio esiste; il suo compagno lo accompagna con la benedizione verso la luce eterna, apprestandosi a strappare Martin dalla sedia ed a fuggire con lui. Ma ecco che anche il pastore viene posseduto (i suoi occhi, diventati chiari e gelidi come quelli di Martin, stanno a dimostrarlo): la moglie Annie, tornat a all'infausto domicilio, riesce ad impedire l'assassinio del figlio offerto in olocausto, grazie anche al sacrificio di Padre Jonathan, che nella sua Chiesa muore dopo aver esorcizzato a sua volta il démone. La famigliola terrorizzata, ma ora riunita fugge in auto dalla casa maledetta, che si trasforma in un rogo, in cui periscono finalmente Bette e le sue compagne.

CAST

CRITICA

"Produzione a basso costo e a basse idee. Scena clou dell'esorcismo senza effetti speciali ma tutto rito e formule sacre. Sorpresina per i fedelissimi dopo i titoli di coda, ma quanta strada tutti dossi e tornanti per giungere sul brevissimo rettilineo del brivido!" (Segnocinema).
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