La bussola d'oro

The Golden Compass

USA - 2007
La bussola d'oro
Lyra Belacqua ha 11 anni e vive presso il Jordan College di Oxford, in Inghilterra. Sveglia e vivace, la ragazzina passa le sue giornate scorazzando per la città insieme al suo 'daimon' Pantalaimon (un alter ego sottoforma di animale) e all'amico Roger. Un giorno, Lyra sente per caso una conversazione tra suo zio Lord Asriel, alcuni professori dell'università ed un esponente del Magistero riguardo ad una 'Polvere' misteriosa che si trova solo nell'Artico e che permette il contatto tra mondi paralleli. Nel frattempo, alcuni bambini di Oxford, tra cui anche Roger, spariscono inspiegabilmente e Lyra fa la conoscenza dell'affascinante signora Coulter, che fa parte dell''Intendenza Generale per l'Oblazione' e che la invita a partire insieme a lei per un'avventurosa missione nell'Artico. Prima di lasciare il College, Lyra riceve in custodia un Aletiometro, un oggetto raro e prezioso in grado di dare risposta ai quesiti più vari ma che solo alcuni eletti sono in grado di interpretare. Tuttavia, la signora Coulter non ha alcuna intenzione di portare Lyra nelle fredde terre del Polo Nord e ben presto desta oscuri sospetti nella bambina che scappa via dalla prigione dorata in cui è stata rinchiusa. Inizia così per Lyra un'incredibile avventura che la porterà in contatto con un mondo fantastico in cui zingari Giziani, orsi armati, streghe e un aeronauta la aiuteranno a sconfiggere i malvagi Ingoiatori e a scoprire finalmente i segreti sulle sue origini e sul suo importantissimo ruolo nel futuro dell'universo.
  • Altri titoli:
    À la croisée des mondes - La boussole d'or
    La Brújula dorada
    His Dark Materials: The Golden Compass
  • Durata: 114'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, FANTASY, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, DELUXE, 35MM (1:2.35)
  • Tratto da: romanzo omonimo di Philip Pullman (ed. TEADUE, 1999)
  • Produzione: NEW LINE CINEMA, SCHOLASTIC PRODUCTIONS, DEPTH OF FIELD, RHYTHM AND HUES
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION, DVD E BLU-RAY: 01 DISTRIBUTION HOME VIDEO (2008)
  • Data uscita 14 Dicembre 2007

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Un mondo dove gli esseri umani viaggiano fianco a fianco con la loro anima, il daimon, spirito che per ognuno assume diverse sembianze animali. Dove le streghe dominano i cieli del nord e gli orsi polari sono invincibili guerrieri. A governare il destino degli uomini, l'istituzione oscurantista del Magisterium, ora chiamato ad affrontare la minaccia data dall'ultimo aletiometro esistente, la bussola d'oro, e dall'unica ragazzina in grado di leggerne i segnali, viatico per la Verità delle cose. Tratto dal primo libro della celebre trilogia di Philip Pullman (Queste oscure materie, 14 milioni di copie nel mondo), La bussola d'oro arriva in Italia dopo le molte polemiche che hanno accompagnato la presunta ottica anticristiana del romanzo di partenza: smarcato abilmente il problema (a dire il vero già risolto in Gran Bretagna, dove l'Arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, in un confronto con lo stesso autore, ha evidenziato il fatto che gli attacchi di Pullman si concentrano sui vincoli dogmatici e sull'uso della religione come strumento di oppressione, non sul cristianesimo stesso) - riferendosi al Magisterium senza connotarlo in nessun altro modo - Chris Weitz (regista di About a Boy) costruisce un viaggio fantastico, dal budget di 180 milioni di dollari, servendosi di personaggi animati digitalmente (alcune sequenze con i giganteschi orsi tolgono il fiato) e attori di prima grandezza (Daniel Craig, ricercatore illuminato, è lo zio della protagonista, Nicole Kidman la perfida Marisa Coulter, Eva Green strega sensuale, poi mostri sacri come Derek Jacobi, Christopher Lee e Sam Elliott) ad affiancare o contrastare la debuttante Dakota Blue Richards, nel film Lyra Belacqua, bambina nelle cui mani è affidato il destino della conoscenza umana, chiamata ad interrompere il terribile esercizio della divisione dai daimon operata dal Magisterium sui bambini. Spettacolare e vagamente nostalgico (il primo pensiero, a vent'anni di distanza, va a La storia fantastica di Rob Reiner), non proprio adatto ad un pubblico di under 12 per alcune scene abbastanza violente (come la battaglia verso il finale), La bussola d'oro si interrompe forse sul più bello, lasciando ovviamente aperto ogni spiraglio per gli altri due capitoli della trilogia: La lama sottile e Il cannocchiale d'ambra.

NOTE

- VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: IAN MCKELLEN (IOREK BYRNISON), KATHY BATES (HESTER), KRISTIN SCOTT THOMAS (STELMARIA), IAN MCSHANE (RAGNAR STURLUSSON), FREDDIE HIGHMORE (PANTALAIMON).

- OSCAR 2008 PER MIGLIORI EFFETTI VISIVI (MICHAEL FINK, BILL WESTENHOFER, BEN MORRIS E TREVOR WOOD). ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER LA MIGLIOR SCENOGRAFIA.

CRITICA

"Dopo tanti fantasy vecchi e nuovi ma sempre per bambini, eccone uno capace di incantare anche gli adulti grazie alla finezza del tratto, alla complessità dei riferimenti e al tratto apertamente anti-oscurantista, assai controcorrente in queste storie di magia che spesso celano "messaggi" più o meno evangelici. (...) Una ridda di riferimenti insieme culturali e spettacolari in cui entrano anche un cowboy-aeronauta con cappello e baffoni, dirigibili da combattimento, cruente lotte fra orsi. E un piccolo, caldo mondo di bambini in lotta contro gli intrighi e le bassezze degli adulti, che fa della 'Bussola d'oro' un film davvero insolito in un mondo sazio di Harry Potter e derivati, e di incantesimi sempre più vuoti e a buon mercato." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 14 dicembre 2007)

"Affidata a Chris Weisz la confezione è della migliore qualità britannica e gli interpeti, inclusi quelli che nell'originale si limitano a dar voce agli animali, sono tutte stars, con una Nicole Kidman bella e cattiva e un Daniel Craig carismatico e buono. Ma la novità mi pare che consista proprio nel fatto che gli effetti speciali sono ormai effetti normali; e costituiscono quella chiave in più che il cinema si è faticosamente fabbricato per farci entrare nel regno delle favole." (Tullio Kezich, 'Corriere della Sera', 14 dicembre 2007)

"'La bussola d'oro', fantasioso e inventivo, capace di dare grandi sensazioni di meraviglia, somiglia un po' nello stile e nel gusto fiabesco a 'La storia infinita' di Petersen. I valori produttivi sono impeccabili, il messaggio didattico del tutto condivisibile, non c'è ombra di melensaggine. Peccato che il film riveli come Nicole Kidman invecchi male: i recenti interventi hanno trasformato la sua faccia graziosa e sensibile in quella di un'immobile pupazza. Il corpo resta bellissimo, nei costumi eleganti e streganti di Ruth Myers." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 14 dicembre 2007)

"A Natale bisognerebbe star tranquilli, non andarsi a cercare gli incubi affastellati da Chris Weitz, nel polpettone epico, ispirato dall'omonimo libro di Philip Pullman, all'inseguimento del successo di Harry Potter, con corteo di streghe, maghi e religiosi pazzi. E peccato per un cast di stelle, che brillano poco (...). Dietro le quinte, la squadra creativa s'industria a suggestionare i piccoli con orsi corazzati e leopardi delle nevi, mentre un'aurora boreale asfittica scurisce il fantasy, che nasconde una prepotente ambizione: insegnare agli juniores il culto per la Scienza e il disprezzo per la Fede. Pullman è un ateo dichiarato e seguire le sue elucubrazioni, intanto che inermi cuccioli d'uomo vengono fatti fuori in un lager del nord, stucca." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 14 dicembre 2007)
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