LA BAIA DI EVA

EVE'S BAYOU

USA - 1997
LA BAIA DI EVA
Negli anni Cinquanta, la giovane Eve Batiste vive nella campagna della Louisiana in una località chiamata la baia di Eva dal nome di una sua antenata. Il padre Louis, stimato medico della città, ha relazioni con alcune delle sue pazienti. La madre Roz è una bellissima donna con sangue afro-creolo. Eve nel carattere somiglia soprattutto alla zia Mozelle, sorella del padre: è impulsiva e con doti di sensitiva al limite del soprannaturale. Una notte Eve, che ha dieci anni, assiste ad uno dei tradimenti del padre, ne parla con la sorella maggiore Cicely, che cerca di convincerla che si trattava solo di un gioco. Dopo che Mozelle ha perso il terzo marito in un incidente d'auto, lei e Roz si recano da Elzora, una che pratica il woodoo. La veggente le dice che è sterile e che tutti gli uomini che sposerà sono destinati a morire. Inoltre avverte Roz di stare attenta ai suoi figli, e la paura di lei è tale che li chiude tutti e tre in casa con proibizione di uscire. Con l'avanzare dell'estate, la tensione in famiglia cresce. Louis si dimostra in più occasioni un debole, Cicely diventa sempre più malinconica e ad un certo punto lascia la casa insieme alla madre per una vacanza. Esplode allora il conflitto tra Eve e il padre. Cicely ha fatto intuire ad Eve di essere stata posseduta da Louis da bambina. Eve prepara allora una vendetta, rivolgendosi a sua volta alla maga Elzora, e mettendo sospetti nella mente del marito di una delle amanti del padre. Quando Eve comincia a pentirsi della macchinazione, è troppo tardi. In un bar, il marito della donna in preda alla gelosia uccide Louis. Eva poi trova una lettera del padre e i suoi dubbi aumentano: era tutto vero, era tutto falso? Lei ha fatto bene o ha fatto male?
  • Durata: 99'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ADDIS WECHSLER PICTURES - CHUBBCO
  • Distribuzione: LUCKY RED - LUCKY RED HOME VIDEO

CRITICA

"Mediocre fumettone social-familiare dell'esordiente regista Kasi Lemmons, giovane a ambiziosa scrittrice creola, che racconta, guardandola attraverso gli occhi di una bambina, una storia in salsa afro-americana, zeppa di ricatti e vendette, stile 'Beautiful'. Con la differenza che in poco più di un'ora e mezzo raccoglie le disgrazie di mille puntate di qualsiasi telenovela". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 21 luglio 2003)
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