L'uomo del fiume nevoso

The Man from Snowy River

AUSTRALIA - 1982
L'uomo del fiume nevoso
Jim Craig, dopo la morte del padre per incidente sul lavoro, provocato dall'irruzione di un branco di cavalli selvaggi guidati da un maestoso stallone nero, scende dalle sue montagne australiane, abbandonando la compagnia di uno strano vecchio, che poi si rivelerà essere il fratello sfortunato di Harrison, e viene a cercare lavoro in pianura presso il signor Harrison, grande allevatore di bestiame. Simpatizza subito con Jessica, ma Harrison non vuole che la figlia si accompagni ad un "ragazzo" povero ed inesperto della vita. Jim però dà prova della sua straordinaria abilità con i cavalli. Un giorno viene incaricato dal padrone di recuperare in montagna una mandria sperdutasi. Scoppia una tempesta; Jessica, che era scappata di casa per protesta verso il padre despota, resta vittima d'una pericolosa caduta sul ciglio d'un monte, ma viene soccorsa e salvata dall'amico, che si sente sempre più unito a lei da affetto sincero. Jim intanto riporta a casa il bestiame sperdutosi sui monti e, dopo l'epico inseguimento d'un puledro che era sfuggito al controllo dei custodi e si era riunito al branco dei suoi selvaggi compagni d'un tempo, riesce a condurre al recinto a valle anche i cavalli con a capo il famoso stallone nero. Rifiutato il premio di Harrison, che lo considera ancora "un ragazzo". Jim, l'''uomo del fiume nevoso", torna alle sue montagne promettendo di ritornare a prendere quel che è suo, in particolare Jessica.
  • Durata: 93'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Tratto da: poema "The Man From Snowy River" di A.B. 'Banjo' Paterson
  • Produzione: GEOFF BURROWES GEORGE MILLER
  • Distribuzione: FOX (1983) - 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT

CRITICA

"Robusto e improbabile dramma avventuroso dell'esordiente, presto finito fra i dimenticati, australiano George Miller, che con toni epici e ottimo stile costruisce una storia romantico-ecologica di sapore vagamente western. Tra paesi di rara bellezza l'indistruttibile Kirk Douglas si dimezza gli anni (sessantasette) per tornare a fare il (doppio) cowboy dei tempi d'oro". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 19 ottobre 2001)
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