L'uomo che fissa le capre

The Men Who Stare at Goats

GRAN BRETAGNA, USA - 2009
Dopo il fallimento del suo matrimonio, il reporter Bob Wilton decide di dare prova del suo coraggio e di partire per l'Iraq. Una volta in Medio Oriente, Bob entra con Lyn Cassidy e la New Earth Army, una segreta compagine speciale dell'esercito militare che viene addestrata per sconfiggere i nemici usando singolari poteri paranormali. Poiché il fondatore, Bill Django, è scomparso, Bob viene coinvolto da Lyn nella ricerca, ma presto scopriranno che esiste un nemico di cui non avevano tenuto conto...

CAST

NOTE

- FUORI CONCORSO ALLA 66MA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2009).

CRITICA

"Abbiamo apprezzato il 'Mash' della guerra in Iraq, una parodia affettuosa di 'Guerre Stellari', un serissimo film contro la cultura bellica del Pentagono, e gli orrori delle pratiche «alla Negroponte» a Baghdad, il tutto nell'esilarante commedia-verità 'The Men who stare at goats' di Grant Heslov. Sembra fantascienza invece è realtà." (Roberto Silvestri, 'Il Manifesto', 09 settembre 2009)

"Torniamo alle cose serie: si possono dire anche scherzando, come appunto fa 'The Men Who Stare at Goats'. Suoi archetipi, classici come 'Mash' di Robert Altman, 'Comma 22' e 'La guerra di Charlie Wilson' di Mike Nichols, 'Hair' di Milos Forman... Simile per corrosività, ma non per taglio, era anche 'Three Kings' di David Russell,(...) 'The Men' non è dunque fantapolitica: è storia. La parte romanzata sviluppa quella reale." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 09 settembre 2009)

"La coppia di attori nella prima parte del film di Grant Heslov, tratto dal libro 'Capre di guerra' di Jon Konson, è semplicemente perfetta, integrata, nelle parti salienti, da Jeff Bridges, nei panni del fondatore del nuovo esercito non violento, e Kevin Spacey, che è il rivale di Clooney. Immaginate di vedere il 'Grande Lebowsky' che arruola un esercito che combatte con fiori, Lsd nei viveri ed esercizi spirituali il grande nemico iracheno. Questo è 'The Men Who Sture at Goats'. Ci sono generali che provano a passare attraverso i muri, veggenti utilizzati per missioni impossibili, come i rapimenti delle Br in Italia, Jedi che possono uccidere un criceto o una capra guardandoli, con intensità negli occhi." (Luca Mastrantonio, 'Il Riformista', 09 settembre 2009)

"Un messaggio che il film americano 'The Men Who Stare at Goats' di Grant Heslov fa passare attraverso la forza della satira e di un dialogo scoppiettante, raccontando gli improbabili tentativi dell' esercito americano di istituire un reparto specializzato in guerra parapsicologica. Lo scopre a proprie spese un giornalista per niente avventuroso (Ewan McGregor), quando incontra uno strano soldato-veggente (George Clooney) durante l' ultima guerra in Iraq e finisce prima rapito dagli arabi e poi salvato da una capra." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 09 settembre 2009)

"'The Men who Stare at Goats' è una commedia satirica sull'esercito che vorrebbe unire 'M.A.S.H.' e 'Comma 22', ma funziona solo in parte. E' divertente, ma lascia un po' appesi, come una barzelletta con il finale sbagliato. Regista e attori ne hanno parlato in modo scherzoso, forse troppo. Clooney ha concluso che il messaggio del film è 'drogatevi il più possibile' e che Obama potrebbe assumere qualche Jedi alla Casa Bianca. Di che ne pensa la Canalis non è dato sapere." (Alberto Crespi, 'L'Unità', '9 settembre 2009)

"Commedia brillante e nera, il film di Heslov invece come libero e divertente nel paradosso di una segreta legione di "monaci guerrieri" dell'esercito americano con poteri mentali che, capeggiata da un militare hippie, era destinata a rivoluzionare il sistema di guerra. Chi piega forchette col pensiero, chi uccide con un colpo di dita. Clooney ferma il cuore di una capra ipnotizzandola. Finale con un generale sballo di Lsd al campo, dove i soldati si scambiano fiori. Colpisce come tutto scorre sull'energia degli attori che per trent'anni ci hanno raccontato, da 'MA.S.H' a 'Three Kings', l'attitudine alla guerra e l'epopea militare americane." (Silvio Danese, 'Quotidiano Nazionale', 09 settembre 2009)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy