L'ultimo bacio

ITALIA - 2000
L'ultimo bacio
Otto personaggi intrecciano le proprie vite in un ritmato rincorrersi di passioni: Francesca, 18 anni, si innamora di Carlo che - come i suoi amici Adriano, Paolo, Alberto e Marco - ha trent'anni e sta per sposarsi con Giulia. Anna, la mamma di quest'ultima, con ventinove anni di matrimonio alle spalle, ha paura di invecchiare e di doversi rassegnare al fatto che la sua giovinezza è finita per sempre.

TRAMA LUNGA
Carlo, prossimo ai trenta anni e con un buon lavoro, vive con Giulia. Lei annuncia ai loro genitori di essere incinta. Anna, madre di Giulia, è nella fase critica in cui arriva la paura di invecchiare: il rapporto col marito Emilio non la soddisfa, vorrebbe nuove emozioni ma non trova il coraggio di prendere decisioni. Carlo frequenta spesso gli amici suoi coetanei. Quando si festeggia l'addio al celibato di Marco il clima sembra allegro, ma in realtà Adriano, Alberto e Paolo non sono felici. Adriano, marito e padre, litiga troppo di frequente con la moglie; Alberto non riesce a stabilire un legame sentimentale stabile; Paolo cerca di trattenere Arianna chiamandola a tutte le ore e non riesce così ad occuparsi del padre molto malato. Accanto a loro, anche Carlo non riesce a trattenere qualche accenno di insoddisfazione. Al matrimonio di Marco, Carlo conosce Francesca, 18 anni, studentessa. Mentre Anna trova il coraggio per lasciare Emilio e andare a vivere da un'amica, Carlo e Francesca si rivedono e lei lo invita ad una festa dei suoi compagni di scuola. Per andarci Carlo mente a Giulia ma la bugia viene subito scoperta perché muore il padre di Paolo, Giulia va da lui e vi trova anche Adriano che doveva essere con Carlo. Quando si rivedono, Giulia assale con veemenza Carlo e gli dice di voler troncare la relazione. Sentendosi disperato, Carlo riesce prima a respingere Francesca, che gridava di essere innamorata di lui, e poi a riequilibrare con fatica la situazione andando a casa dei genitori di Giulia. Qualche anno dopo. Mentre Alberto, Paolo e Adriano, sono partiti per l'Africa nel tentativo di cambiare vita, Carlo e Giulia sono ormai sposati e hanno una bellissima bambina, Sveva. Il film si chiude su Giulia intenta a fare footing in un bel parco cittadino. Un ragazzo le si avvicina e la accompagna nella corsa.
  • Altri titoli:
    Last Kiss
  • Durata: 115'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: DOMENICO PROCACCI PER FANDANGO
  • Distribuzione: MEDUSA (2001)
  • Data uscita 2 Febbraio 2001

NOTE

- 5 DAVID DI DONATELLO 2000: GABRIELE MUCCINO (REGIA), DOMENICO PROCACCI (PRODUTTORE), STEFANIA SANDRELLI (ATTRICE NON PROTAGONISTA), CLAUDIO DI MAURO (MONTATORE), GAETANO CARITO (FONICO IN PRESA DIRETTA).

CRITICA

"Piccoli registi crescono. Muccino ha realizzato un film ben diretto. Non si può certo dire che 'L'ultimo bacio' sia anticonformista, risolto com'è nei turbamenti sentimentali e nei comportamenti di una borghesia assorta nella contemplazione di se stessa. Però Muccino mostra di essere cresciuto anche in questo, riscattandosi con l'intelligente colpo di coda finale cattivello". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 3 febbraio 2001)

"Non sarà un film impeccabile, ma 'L'ultimo bacio' è un 'italian beauty' che cerca, con ammirevole franchezza, di coniugare la commedia di costume con i sentimenti, il riso amaro con la solarità della tragedia. Nel film colpisce la vorace smania di essere, la fisicità straripante che non soccombe agli intellettualismi démodé, il senso non comune e impaziente della spettacolarità, l'amore corrisposto per gli attori mai abbandonati a se stessi. Stefano Accorsi e Giovanna Mezzogiorno, coppia vera che interagisce con la finzione, sono bravissimi. Ma anche il resto del cast partecipa alla full immersion, concitata e rabbiosa, aspra e gentile, senza mai negarsi, senza inutili resistenze emotive". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 2 febbraio 2001)

"Nostalgia del futuro. Ne 'L'Ultimo bacio', suo terzo film, commedia corale ben fatta, intelligente e divertente, Gabriele Muccino racconta nelle due generazioni di trentenni e dei cinquantenni la voglia di scappare, il sentimento della vita che sfugge, che se ne va, che scivola nella ripetizione e nei doveri dell'età adulta o della vecchiaia senza nuove occasioni né aperture né speranze. Tradimenti, rimpianti, esasperazioni, rivolte contro un destino spietatamente predeterminato, innamoramenti, che si prende, chi si lascia, chi parte, chi rinuncia: il film è sicuramente una riuscita, una promessa mantenuta". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 2 febbraio 2001)
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