L'ultima chance

ITALIA - 1973
L'ultima chance
Appena uscito da un carcere canadese dove ha scontato sei mesi per un furto d'auto, il giovane Floyd Gambino si associa con l'anziano Joe nella rapina a una gioielleria. Il colpo riesce ma un poliziotto muore. Liberatisi dagli inseguitori, i due compari si separano, dandosi appuntamento in una cittadina statunitense, alle frontiere con il Canada. Per un banale incidente Floyd - che ha con sé il bottino, pietre preziose per mezzo milione di dollari - è costretto a riparare in uno sperduto motel, diretto da Fred Knowlton e da sua moglie Michéle. Costei intuisce la vera identità di Floyd, lo protegge e, facendogli credere di avere lei i gioielli scomparsi nel frattempo, lo convince a portarla via con sé. Sfuggendo a Joe, che ritenendo d'essere stato gabbato, ha raggiunto il motel per farsi consegnare i preziosi. Floyd e Michéle partono, l'uno in macchina, l'altra con un pullman di linea. Joe insegue l'autobus, fa scendere la donna e la uccide ma non trova i gioielli né li rinviene Floyd, dopo che, giunto sul luogo del delitto, ammazza a sua volta il compare. Nel motel, intanto la nipote di Michéle e il suo fidanzato se la godono, convinti d'aver compiuto un furto perfetto, all'idea di non avere più nulla da temere. Ma Floyd ha intuito la verità e incombe ormai su di loro...
  • Altri titoli:
    Stateline Motel
    Motel of Fear
    Last Chance
    Last Chance for a Born Loser
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA, EASTMANCOLOR, TELECOLOR, 35 MM
  • Tratto da: romanzo "L'ultima chance" di Franco Enna
  • Produzione: FRAL CINEMATOGRAFICA
  • Distribuzione: REGIONALE
  • Vietato 14

NOTE

- RENATO ROSSINI E' ACCREDITATO COME HOWARD ROSS.

CRITICA

"E' un film d'azione con risvolti gialli, diretto con buon mestiere, ma al quale fanno difetto la credibilità e, soprattutto, le psicologie dei personaggi, scarsamente convincenti. Nota comune dei medesimi è la noncuranza della legge sia civile che morale. Incentrato sulla violenza e sul sesso (basti accennare a una lunga sequenza erotica, che si svolge nel motel) il lavoro è da ritenersi del tutto negativo". (Segnalzioni Cinematografiche, vol. 77,1974).
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