L'ULTIMA CARROZZELLA

ITALIA - 1943
Un bel tipo di vetturino romano, attaccato alla tradizione è insofferente della concorrenza che i "padroncini" delle autovetture da piazza fanno alle carrozzelle. A causa di uno di costoro, infatti, che preferì sacrificare tre carrozzelle - tra le quali la sua - egli rimase un tempo disoccupato. Ed il bravo uomo proibisce financo alla sua figliuola di accettare la corte del giovane figlio del suo ex padrone. Ma un giorno egli è accusato di truffa, per aver scambiato, con uno falso, il ricco anello che una celebre artista di varietà aveva lasciato in una valigetta dimenticata sulla sua carrozzella. Tutte le prove sono contro di lui ed egli sta per essere condannato. Ma nel frattempo il figlio del suo ex, padrone riesce con la propria macchina a prelevare e portare in pretura - giusto in tempo - un altro testimonio. Questi dichiara che l'anello da lui regalato alla artista non aveva che un valore di poche lire. L'uomo è assolto e, riconoscente verso il giovane corteggiatore della figliuola acconsente al loro fidanzamento. Nella gioia generale tutti prendono posto sull'autovettura, mentre egli ritorna alla sua modesta carrozzella.

CAST

NOTE

AMBIENTI DI MARIO RAPPINI - SUONO: GIOVANNI NESCI AIUTO REGIA: LEO CATTOZZO
GIRATO NEGLI STABILIMENTI SAFA PALATINO.
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy