L'OMBRA

ITALIA - 1955
Il pittore Gerardo Landi e sua moglie Alberta conducono una vita felice e brillante; ma la loro felicità non è duratura. Alberta incomincia infatti ad avvertire i sintomi di un grave male, che a poco a poco la paralizza, fino al giorno, in cui ella si vede ridotta in condizione di non poter più lasciare il letto. Von le vien meno l'amore del marito ed ella trova conforto anche nell'affetto di due fedeli amici: Michele, professore di liceo, ed Elena, una bella vedova, sua e compagna di collegio. Il dolore di Gerardo per le tristi condizioni della sua compagna, è così acuto che egli non sente più desiderio, né possibilità di lavorare; ma Elena, con la sua vivacità e la sua energia, riesce a scuoterlo, inducendolo a ritornare al lavoro. Per la stessa Alberta è un gran conforto vedere che il marito ha ripreso la sua attività; ma purtroppo i rapporti reciproci tra Gerardo ed Elena superano ben presto i limiti di una buona amicizia. I due sono presi dalla passione e dalla loro relazione nasce un figlio: Gerardo, che per la moglie sente ormai soltanto pietà; non ha il coraggio di disilluderla, rivelandole il -vero. Ora accade che Alberta, benché i medici l'abbiano dichiarata inguaribile, ha un improvviso sensibile miglioramento ed un giorno si reca allo studio di Gerardo, per fargli una sorpresa. Dopo un colloquio con Elena, che le toglie ogni superstite illusione, Alberta s'allontana. Passano alcuni anni: Elena muore in seguito ad un disgraziato accidente ed Alberta le perdona. Ella farà da madre al figlioletto della rivale.

CAST

NOTE

MUSICA DIRETTA DA FRANCO FERRARA.

CRITICA

"Anche se rielaborato in modo da riuscire gradevole agli spettatori d'oggi, "L'Ombra" rimane sempre un pò fuori tempo e fuori moda. L'interpretazione è buona, la regia accurata (...)". (U. Tani, "Intermezzo", 10/11, 15 - 30/6/1955).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy