L'impiegata di papà

ITALIA - 1933
La figlia di un banchiere chiede al padre di essere impiegata presso l'azienda. Il padre accetta a patto che lei rinunci al continuo e quasi quotidiano spillamento di denari paterni e si riduca a vivere, come le colleghe sue coetanee, del solo stipendio. Naturalmente tra le colleghe c'è anche il collega, e sboccia l'idillio. La fanciulla riesce a far ignorare la sua vera identità al pretendente, fino al giorno nel quale egli stesso insospettito da una certa familiarità tra il banchiere e la presunta impiegata, penetra in casa del banchiere stesso e vi sorprende, come se fosse in casa sua, la ragazza. Starebbe per succedere il finimondo se a questo punto non avvenissero tutte le più ampie chiarificazioni e si precipitasse verso la più nuziale delle conclusioni.
  • Durata: 68'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMMEDIA
  • Tratto da: Ispirato al film tedesco "Ritorno alla felicità " (Heimker Ins Gluck, 1933) di Carl Boese
  • Produzione: SAPFS
  • Distribuzione: ANONIMA PITTALUGA

NOTE

- DA UNA TRAMA DI LUDWIG VON WOHL E DEL CONTE D'HAUSSONVILLE

- MONTAGGIO NON ACCREDITATO: ALESSANDRO BLASETTI.
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