L'ETRUSCO UCCIDE ANCORA

ITALIA, GERMANIA OCCIDENTALE - 1972
L'ETRUSCO UCCIDE ANCORA
Mentre è in corso, a Spoleto, il Festival dei due Mondi, cui partecipano anche l'anziano direttore d'orchestra Nikos Samarakis, sua moglie Myra, il loro figlio Igor e il coreografo Stephen, un loro amico, l'archeologo americano Jason Porter, scopre, nella necropoli di Tarquinia, una tomba sulle cui pareti c'è l'affresco di un sacrificio umano - vittima una giovane coppia - dipinto dal terribile Tuchulcha, la divinità etrusca della morte. Poche ore dopo, in un'altra tomba, qualcuno uccide due fidanzati, che vi si erano nascosti per scambiarsi effusioni. Attratto da un particolare - un paio di scarpette da ballerina, lasciate sul luogo del delitto - il commissario Giuranna sospetta che l'assassino possa essere Stephen, ma costui si rivela innocente. Proseguendo nella sua atroce ripetizione del rito di Tuchulcha, il misterioso omicida colpisce ancora: le sue vittime sono stavolta Igor e la sua fidanzata Giselle: il ragazzo, benché gravemente ferito, riesce a sopravvivere, ma non può dare alcun contributo alle indagini. Scavando nel passato di Porter, Giuranna scopre che l'archeologo, ex-amante di Myra Samarakis, al tempo della loro relazione aveva tentato - in preda all'alcool - di uccidere la donna. Anche questa traccia, però, si dimostra sbagliata; a scagionare Jason, infatti, sopravviene l'uccisione, cui egli è palesemente estraneo, di un custode della necropoli etrusca e di sua moglie: Il mistero di tanti delitti sembra risolversi, finalmente, quando Nikos, che muore improvvisamente e in circostanze ambigue, lascia una confessione in cui dichiara di esserne l'autore. Ma Porter non è convinto, e riflettendo sugli avvenimenti, giunge finalmente alla verità...
  • Altri titoli:
    DAS GEHEIMNIS DES GELBEN GRABES
  • Durata: 105'
  • Colore: C
  • Genere: GIALLO
  • Specifiche tecniche: CINESCOPE GEVACOLOR
  • Tratto da: ISPIRATO A UN RACCONTO BREVE DI BRYAN EDGAR WALLACE
  • Produzione: MONDIAL TE.FI., INEX FILM, CCC FILMKUNST GMBH
  • Distribuzione: TITANUS
  • Vietato 14

CRITICA

"Un film discretamente costruito in base ai canoni del 'giallo' tradizionale. La nota 'originale' è l'ambientazione in una necropoli etrusca, ambientazione che risveglia lontanissimi e misteriosi echi." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 72, 1972).
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