L'AVARIZIA

ITALIA - 1918
L'AVARIZIA
L'amore tra Luigi e Maria viene contrastato dal padre di lui che vuole fargli sposare una brutta ma ricca zitella e dalla zia di lei che preferisce continuare a spillarle i soldi che guadagna facendo la modista. Quando il padre gli fa credere di essere stato tradito da Maria, Luigi parte per l'America. Maria, disperata, decide di accettare la corte e i soldi del ricco cav. Porretti ma poi lo uccide quando le avances di lui diventano troppo pressanti. Dopo l'arresto e la condanna, Maria viene colta da attacchi epilettici. Preso da rimorso, il padre confessa le sue trame a Luigi che torna dall'America, cerca Maria e la fa curare. E così l'amore trionfa.
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO, SENTIMENTALE
  • Specifiche tecniche: MUTO
  • Produzione: BERTINI PER LA CAESAR-FILM, ROMA
  • Distribuzione: U.C.I.

NOTE

IL FILM OTTIENE IL VISTO DELLA CENSURA IL 1.10.1918 MA VIEN PROIETTATO A ROMA PER LA PRIMA VOLTA IL 7.4.1919.

CRITICA

"Nella trama di questo film anche le intenzioni appaiono viete e comuni: e la conclusione è degna d'un raccontino per ragazzi, e non per tutti i ragazzi. Si parte dal principio che l'avarizia è un peccato mortale che rende le persone luride e vergognose, e si svolge tutta una serie di scene per dimostrare a cosa può giungere un padre, torturato dall'avarizia, nei riguardi del suo stesso figlio. (...) Talché lo spettatore è tenuto a credere, stando al film, che poiché tutto il male si risolve poi in bene, tanto vale fare il male." (C. Zappia, "Cronache dell'attualità cinematografica", Roma, 10.4.1919)
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