L'assassino

ITALIA, FRANCIA - 1961
Un giovane antiquario dal torbido passato, Alfredo Martelli, viene fermato dalla polizia e condotto negli uffici della Squadra Mobile. Mentre, inquieto, attende di conoscere la ragione del suo fermo, ritornano nella sua memoria episodi e fatti di dubbia onestà dei quali non si fece scrupolo d'essere partecipe o protagonista, per conquistare in breve tempo una solida posizione economica. Ma i sospetti che gravano su di lui sono ben più gravi. Una sua ex amante, Adalgisa De Matteis, è stata uccisa e poiché, proprio la sera prima, Alfredo si è incontrato con la donna per chiederle la dilazione nel pagamento di un suo debito, l'uomo si trova nella lista dei sospetti. Durante l'interrogatorio di altri testimoni, la polizia riesce a far luce completa sul caso e a scoprire il vero colpevole. Alfredo torna dunque libero. L'angoscia di quei lunghi, drammatici momenti, sembra abbia provocato in lui una salutare reazione, ma presto il rimorso ed il pentimento si dileguano. Il giovane antiquario tornerà quindi ad immergersi, consapevole e forse dolente, ma fatalmente rassegnato, nelle cattive abitudini di prima, come se nulla, in realtà, fosse accaduto.

CAST

NOTE

- NASTRO D'ARGENTO 1961 COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA A SALVO RANDONE.

- RESTAURO A CURA DELLA CINETECA DI BOLOGNA IN COLLABORAZIONE CON IL MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA DI TORINO E LA TITANUS, EFFETTUATO PRESSO IL LABORATORIO L'IMMAGINE RITROVATA NEL 2011.

CRITICA

"Con un linguaggio scorrevole ed efficace, solo a tratti appesantito da qualche lentezza, il film sa costruire con sicuro intuito psicologico un personaggio ed un'atmosfera, coadiuvato in ciò da un'apprezzabile interpretazione". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 49, 1961)
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