L'ARCIDIAVOLO

ITALIA - 1966
Quando, nell'anno 1478, Papa Innocenzo VIII e Lorenzo dè Medici riescono a concludere una pace soddisfacente dopo un lungo periodo di ostilità, nell'inferno le potenze demoniache, con a capo Belzebù, si mettono in allarme e decidono di passare al contrattacco inviando sulla terra l'Arcidiavolo Belfagor in sembianze umane ed il suo valletto Adramelek. Belfagor, sostituendosi a Franceschetto Cybo, figlio di Innocenzo VIII che muore suicida, si presenta in sua vece alla corte medicea e, giunto al momento di celebrare le nozze con Maddalena dè Medici, provoca un nuovo stato di guerra pronunciando uno stentoreo "no". Successivamente, quando Belfagor, inorgoglito dal successo, tende a strafare minacciando la purezza della promessa sposa, Maddalena si vendica consegnandolo alle guardie del padre. E' la volta dell'Arcidiavolo di vendicarsi. Avvisata l'intera cittadinanza, Belfagor costringe Maddalena a mostrarsi nuda alla finestra del palazzo. Dopo questo affronto la donna, travestita da militare, rincorre Belfagor e nuovamente lo fa cadere nelle mani della soldataglia proprio quando Belzebù, scontento per il comportamento di Belfagor, gli ha tolto i poteri demoniaci. Ridotto ad uomo, Belfagor sale sul rogo; ma quando le fiamme ne stanno lambendo il corpo divenuto mortale, Maddalena interviene e gli salva la vita.

CAST

CRITICA

"Gassman ha definitivamente abbracciato il Cinquecento: vestito di broccato, con collari plisettati, la calzamaglia sgargiante e l'italiano aulico se ne va cavalcando il suo destriero per i sentieri del revival rinascimentale. Questa volta veste i panni del macchiavelliano Belfagor, l'arcidiavolo ben noto, senza però alcun riferimento al grande scrittore fiorentino. (...)". (P. Pillitteri, "Avanti!", 27/12/1966).
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