L'ANGELO DEL CREPUSCOLO

ITALIA - 1942
Il film narra la storia della colpevole maternità di una ragazza occupata presso un ospizio di vecchi, fra i quali trova un protettore che, nel ricordo di una nipotina morta, si impietosisce del suo stato, la assiste, la difende, suscita intorno a lei la benevolenza dei ricoverati, prima ostili, e, infine, riesce a farla sposare al corresponsabile del suo fallo, rifiutando infine di andare a stabilirsi con i suoi beneficati perché sente che ormai la sua famiglia è l'ospizio ed i suoi ricoverati.

CAST

CRITICA

" [...] un film modesto, assai modesto, così come la penuria dei mezzi consentiva e ha la malinconia dei tappetini che forse quialche vecchietta ancora si ostina a trapungere, delle vecchie fotografie ingiallite, degli abiti stinti. [...] Cesco Baseggio, Camilla Horn e Luis Hurtado fanno quello che possono; e non sanno, di inquadratura in inquadratura, d'essere affidati a una regia ricca di buone intenzioni e null'altro". (M. Gromo, "La Nuova Stampa", 7 ottobre 1945).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy