L'AMORE OLTRE LA VITA

ITALIA - 1999
Il giorno in cui festeggia la maturità classica, Daniele ha un gravissimo incidente con la motocicletta avuta in regalo dalla madre Franca. Nonostante tutti gli sforzi dei medici, entra in coma irreversibile. Per Franca, quel figlio, frutto di un amore giovanile breve e infelice, è tutta la sua vita. Ora è arrivato il momento di una decisione lacerante: dare o no il consenso al trapianto di cuore per salvare la vita di Aldo, un ragazzo di cui non sa nulla. La ragione, ma soprattutto il cuore, le fanno dire di sì. La sua esistenza cambierà. Aldo è molto diverso da suo figlio: è un giovane violento che della vita ha conosciuto solo gli aspetti più duri. Solo, abbandonato, si è messo con dei criminali ed è stato ferito durante una rapina. Franca assiste il ragazzo nella lunga degenza e quando comincia a sospettare chi sia in realtà, sente che il suo compito da quel momento in avanti sarà quello di riportarlo sulla buona strada. Con la dedizione di una madre, lo aiuta a ricominciare a vivere, cerca di vincerne la naturale diffidenza. E' una missione difficile che fa entrare Franca in un contatto con elementi della malavita, che la espone a pericoli, che sopporta coraggiosamente: nel petto di quel ragazzo c'è il cuore di suo figlio, in qualche modo Daniele continua a vivere accanto a lei. Protegge Aldo da ogni pericolo e dopo riesce a strappargli la promessa che cambierà vita. Ma Aldo si lascia coinvolgere in un ultimo colpo rischioso. Per salvarlo Franca accorre sul luogo dell'impresa criminosa, ma nel corso di un conflitto a fuoco viene ferita e condotta all'ospedale morente. Forse ha compiuto il miracolo. Questo ragazzo che non ha mai conosciuto sua madre, ora si rivolge a lei chiamandola mamma. Forse proprio questo darà a Franca la forza di sopravvivere.

CAST

NOTE

- FILM PER LA TELEVISIONE.

- MINISERIE DI DUE PUNTATE DA 90' CIASCUNA, TRASMESSA DA RAIUNO IL 21 E 22 NOVEMBRE 1999

- MEDIA DI ASCOLTO 7.970.

CRITICA

"La storia è del tutto inverosimile: una madre ne combina di tutti i colori per aiutare non il proprio figlio, ma un ragazzo criminale al quale è stato trapiantato il cuore del figlio. Le nuove frontiere della medicina hanno creato la maternità per interposta persona e anche per interposto chirurgo. Insomma di mamma ce n'era una sola e bastava per il melodramma tradizionale. Ora ci vorrebbe una legge contro gli sceneggiatori che infieriscono sul pubblico con overdose di mammismo virtuale." (Maria Novella Oppo, "L'Unità", 24.11.1999).
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