L'altra donna del Re

The Other Boleyn Girl

GRAN BRETAGNA - 2008
L'altra donna del Re
Sotto il regno di Enrico VIII, per assecondare il desiderio del padre e dello zio di favorire l'ascesa della famiglia, la giovane Anna Bolena viene mandata alla corte d'Inghilterra con la sorella Maria e il fratello Giorgio. Anna attira sin dall'inizio l'attenzione del Re che però, vista la sua caparbietà, gli preferisce Maria e intende farne la sua amante. Anna, risentita per la scelta del Re si sposa in segreto, ma il fatto viene alla luce e per questo viene esiliata in Francia. Quando Maria resta incinta, Anna viene richiamata a corte da suo padre e riesce nuovamente ad ingraziarsi il Re, ma questa volta è ben determinata a divenire molto più di una semplice amante. Grazie al suo acume ed ingegno, accompagnati al suo grande fascino e alla sua apparente ingenuità, Anna riesce a mettere in moto uno stravolgimento politico ed emozionale che porterà al divorzio di Enrico VIII da Caterina d'Aragona e all'inevitabile scisma con la Chiesa Cattolica e che la farà salire al trono d'Inghilterra. Tuttavia, una serie di eventi porteranno Anna e Maria, una volta rivali, a riscoprire i sentimenti d'affetto reciproci che credevano finiti per sempre.
  • Altri titoli:
    Die Schwester der Königin
  • Durata: 115'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, STORICO, THRILLER, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION GENESIS HD
  • Tratto da: romanzo omonimo di Philippa Gregory (ed. Sperling & Kupfer, 2006)
  • Produzione: BBC FILMS, FOCUS FEATURES, RELATIVITY MEDIA, RUBY FILMS, SCOTT RUDIN PRODUCTIONS
  • Distribuzione: UNIVERSAL
  • Data uscita 24 Aprile 2008

TRAILER

NOTE

- IN CONCORSO AL 58MO FESTIVAL DI BERLINO (2008).

CRITICA

"Su 19 film che già hanno raccontato le vicende regali o meno di Anna e il suo re questo si distingue nel trattare con pari dignità la sorella Maria, che è Scarlett Johansson, nel ruolo meno fatale. E nell'informarci con cura quasi patologica sui parti e gravidanze delle donne, compresa l'accusa d'incesto col fratello, sospetto di essere anche lui su piazza: infine il film, ricco di colori, rasi, pellicce, intrighi, velluti, sospiri, somiglia al referto della curata visita ginecologica (1 ora e 56) alle Boleyn sisters, con l'ingombrante famiglia con lo zio duca traditore di Norfolk, in scalata regale alla corte. Alla stessa altezza (sia la sedata Scarlett che la cattiva e moderna Natalie Portman, Anna, hanno iniziato da bimbe prodigio e misurano 1 metro e 60), le due attrici si disputano il melò storico di dame giocato sui loro volti e i loro pancioni. Un gioco di squadra che si permette qualche licenza storica e si basa sul romanzo di Philippa Gregory. Sfondi d'epoca, castelli, caccia alla volpe e ricordi dei 'Maneggi per maritare una figlia', cult del vecchio Govi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 25 aprile 2008)

"Il film ha il solo pregio delle attrici: la Johansson nel ruolo dell'arrivista diabolica, la Portman nella bella all'origine dello scisma della Chiesa d'Inghilterra." (Salvatore Trapani, 'Il Giornale', 25 aprile 2008)
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