L'ALBERO DI NATALE

L'ARBRE DE NOEL

ITALIA, FRANCIA - 1969
Terminate le scuole il giovane Marcel, orfano della madre, raggiunge il padre Laurent a Parigi, dove questi si è trasferito per il suo lavoro di industriale, e con lui parte per le ferie in Corsica. Durante una gita in barca, mentre Laurent è in acqua, un aereo militare in volo sulla zona esplode lasciando cadere con il paracadute uno strano ordigno. Più tardi, venuto a sapere per caso che quell'ordigno era una bomba atomica, Laurent insieme con il figlio va in ospedale a farsi visitare: ma le ricerche non rivelano alcuna anomalia. Trasferitisi insieme a Catherine, la fidanzata di Laurent, nella villa di campagna tenuta da un loro vecchio amico, Verdun, essi trascorrono momenti tranquilli finché un giorno, al ritorno di Marcel da una gita con i boy-scout, Laurent si accorge che sulla tempia del ragazzo vi è una macchia livida. Il responso di uno specialista è infausto: Marcel colpito dalle radiazioni, è affetto da leucemia e ha pochi mesi di vita. Il padre cerca allora di rendergli il tempo che gli rimarrà da vivere il più sereno possibile: ma una conversazione con Verdun, affezionato a Marcel, viene ascoltata dal ragazzo che accetta serenamente il suo destino. Per renderlo felice Laurent e Verdun trafugano dallo zoo dei lupi per i quali il ragazzo ha una predilezione e che, benché selvaggi, sembrano ricambiarlo dalle sue cure. A Natale giunge anche Catherine che esce con Laurent per le ultime spese: al ritorno, prima di entrare in casa, Laurent sente l'ululato dei lupi e con un presentimento entra nel salone: ai piedi dei due animali che sembrano piangere giace Marcel ucciso dal suo male.

CAST

NOTE

ISPETTORE DI PRODUZIONE: RODOLFO MARTELLO
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