L'ALBERO DI GUERNICA

ITALIA - 1980
Mentre a Villa Ramiro, una cittadina spagnola già feudo, da secoli, dei Conti de Cerralbo, il popolo festeggia, durante il Carnevale, l'affrancamento dal-l'oppressione e dalla fame, conquistato con l'avvento della Repubblica, pochi generali, tra i quali Franco, si ribellano al potere repubblicano e scatenano la guerra civile. Incontratisi casualmente a Guernica (durante un bombardamento che distrugge la cit-tadina ma lascia intatto un mitico albero, che simboleggia la libertà) una giovane contadina Vandal, e, Goya figlio del Conte de Cerralbo, (un iconoclasta pittore surrealista) rinunciano al loro proposito di raggiungere la Francia (si sentivano estranei all'una e all'altra delle due parti in lotta) per schierarsi invece coi repubblicani: Vandal combattendo cogli abitanti di Villa Ramiro, Goya dal cielo con un piccolo aereo. Dopo un lungo assedio, però, anche Villa Ramiro - luminosa isola della resistenza repubblicana - cade nelle mani degli aggressori, che si abbandonano a una crudele repressione. Si salvano Soltanto Vandal e Goya e, con loro, la speranza di un diver-so, libero futuro per la Spagna.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: TECHNICOLOR
  • Produzione: CILE (ROMA) LUSO (FRANCE)
  • Distribuzione: REGIONALE
  • Vietato 14

NOTE

REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1994

CRITICA

Una storia inventata vista attraverso gli occhi di un cineasta surrealista e visionario, che preferisce la fantasia e la sregolatezza alla misura della rievocazione documentaria (P.Mereghetti - Dizionario dei film).
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