L'affare Bonnard

ITALIA - 2011
L'affare Bonnard
Per accontentare l'ultimo desiderio di un caro amico, Piero parte da Capri alla volta di Istanbul per andare alla ricerca di un chimico e della formula segreta da questi elaborata per lo smaltimento dei rifiuti. Giunto sul posto, l'uomo si renderà conto che gli interessi in ballo sono enormi e che ci sono persone disposte a tutto pur di impossessarsi della formula. Dopo la scoperta nelle acque del Bosforo di un cadavere che potrebbe essere quello dello scienziato, Piero chiederà aiuto all'amico Costanzo, comandante dei carabinieri che, coadiuvato dalle autorità turche, cercherà di far luce sul giallo della formula...
  • Durata: 96'
  • Colore: C
  • Genere: GIALLO
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Tratto da: romanzo omonimo di Annamaria Panzera
  • Produzione: BLUKITA FILM S.R.L.
  • Distribuzione: BLUKITA FILM
  • Data uscita 1 Aprile 2011

TRAILER

NOTE

- GIRATO A: CAPRI, ISTANBUL, MARCIANISE, CAPODRISE.

- PRESENTATO ALLA 67. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2010) NELLA SEZIONE 'INDUSTRY-DIGITAL EXPÒ'.

- PRESENTATO ALLA V EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2010) PRESSO IL MERCATO INTERNAZIONALE DEL FILM "THE BUSINESS STREET".

CRITICA

"'L'affare Bonnard' si presenta con dignità alla difficile prova del mercato. Prodotto a esclusivo budget privato e distribuito dalla neonata Blukita, il film ambientato tra Istanbul e Capri segna l'esordio alla regia della scrittrice casertana ma milanese d'adozione Annamaria Panzera, già nota agli appassionati per i gialli 'Ultima estate a Capri' e 'Il gemello inatteso'. (...) A parte il fortunato cortocircuito con la triste realtà napoletana, 'L'affare Bonnard' si sviluppa con affabile ritmo sincopato, sfrutta la chance degli esterni turistici e trae particolare giovamento dalle musiche di Eugenio Bennato. I bei cammei di Mario Porfito o Sergio Soli finiscono per fare risaltare l'approssimazione del resto del cast. La Panzera ha dalla sua, comunque, un garbo narrativo e una presa figurativa che potrebbero essere ancora meglio valorizzati dallo specifico passo dei serial tv." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 1 aprile 2011)

"Strano giallo, tra Capri e Istanbul. Mare azzurro quale sfondo di pedinamenti e colpi di scena: c'è di mezzo una formula scientifica preziosa per troppe persone, disposte a tutto. Chi ha inventato la magica ricetta per smaltire i rifiuti in modo sicuro è un ingegnere: lo rincorreranno a perdifiato tra i bricchi d'argento e i tappeti del Gran Bazaar di Istanbul, l'unica scena veramente rocambolesca. Per il resto, vale l'effetto Vanzina di 'Sotto il vestito niente' la gente, in sala, fino all'ultimo crede si tratti d'un film comico e ridacchia, invece di trattenere il fiato." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 1 aprile 2011)
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