Kyashan - La rinascita

Casshern

GIAPPONE - 2004
Kyashan - La rinascita
Pianeta Terra, XXI Secolo. Finalmente, dopo cinquant'anni, la disastrosa guerra tra l'Europa e la Federazione Orientale è giunta al termine, ma le armi nucleari, chimiche e batteriologice che sono state impiegate durante il conflitto hanno duramente segnato il pianeta e lasciato la razza umana stremata e scoraggiata dalle estenuanti ostilità. Uno spiraglio di speranza sembra arrivare grazie ad un ricercatore genetico, il Dr. Azuma, che ha scoperto una nuova cellula in grado di sostituire, senza rischio di rigetto, le parti mancanti o malate del corpo umano. Il governo, per salvaguardare i propri interessi, impedisce ad Azuma di proseguire le sue ricerche e il dottore accetta l'offerta dell'esercito per finire i suoi esperimenti, ma in seguito a un incidente occorso nel suo laboratorio, prende vita una nuova, minacciosa, razza mutante. L'unico essere in grado di contrastare la distruzione degli esseri umani è Kyashan, un coraggioso guerriero reincarnato in un corpo invincibile...
  • Altri titoli:
    Kasshân
  • Durata: 141'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, FANTASCIENZA, AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Tratto da: Personaggi di Tatsuo Yoshida
  • Produzione: CASSHERN FILM PARTNERS, TATSUNOKO PRODUCTIONS CO. LTD., SHOCHIKU CO. LTD.
  • Distribuzione: T:ME CODE (2006), DVD E BLU-RAY: DOLMEN HOME VIDEO
  • Data uscita 14 Luglio 2006

RECENSIONE

di Massimo Monteleone
Un epico e visionario kolossal di fantascienza cyberpunk, ma con inaspettate pagine di struggente lirismo e un forte monito morale contro ogni guerra e manipolazione genetica, per una coesistenza fra i popoli basata sul perdono e non sull'odio. Kyashan - La rinascita (Giappone 2004, regia di Kazuaki Kiriya) s'ispira al supereroe della serie animata Shinzou Ningen Casshern (1973), nota in Italia appunto come Kyashan. E' la storia del figlio di uno scienziato, che viene trasformato in cyborg per salvare l'Umanità, minacciata da un esercito di robot. Il semplice schema si complica nel film secondo problematiche attuali: politiche, genetiche, pacifiste. E niente cigni e cani robotici della vecchia serie. Sullo sfondo di una futura dittatura asiatica e della rivolta di mutanti (vittime di esperimenti cellulari) che controllano legioni di robot, il giovane Tetsuya - morto in guerra - viene "resuscitato" dal padre come un guerriero invulnerabile (Casshern, cioè "spirito guardiano"). Benché potente per musica e immagini (un mix di attori e scenari digitali, come in Sky Captain and the world of tomorrow) il film non somiglia affatto alle avventure dei supermen occidentali hollywoodiani. La narrazione è dilatata (141 minuti), l'atmosfera è cupa e opprimente, e i dialoghi moral-filosofici interrompono spesso l'azione in stile Matrix. Più che un cartoon o un videogame da grande schermo, Kyashan - La rinascita sembra una tragedia antica in chiave tecnologica.

NOTE

- PRESENTATO IN CONCORSO AL TORINO FILMFESTIVAL (2004).

CRITICA

"Lotta dura e senza paura per Kyashan nel kolossal best seller in patria che fa godere i fans delle anime giapponesi. Girato in live action, attori e tecnica digitale su schermi blu, sul modello del cartone '70, il film conta su preziosismi fotografici, plastici, di colore, ma il motore romba, seduce nell'immagine e non scoppia, allineando figure e morali nella summa favolistica dark. Tecnica superstar, ma l'orgia psichedelica di pixel è solo veicolo per una epidermica sensazione visiva, che è solo un lato del cinema." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera, 14 luglio 2006)
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