Intramontabile effervescenza

Elsa y Fred

SPAGNA, ARGENTINA - 2005
Intramontabile effervescenza
Elsa e Fred non sono più giovani, anzi, il contrario: lei ha 82 anni e lui poco meno. Tuttavia, entrambi impareranno presto che non è mai troppo tardi per trovare, o ritrovare, l'amore. Per oltre sessantanni Elsa ha sognato di incontrare il suo uomo ideale e di vivere con lui la leggendaria scena del film di Fellini "La dolce vita", in cui Anita Ekberg si bagna nelle acque di Fontana di Trevi accompagnata da Marcello Mastroianni. Fred (al secolo Alfredo), invece, da quando è rimasto vedovo, ha perso la gioia di vivere perciò, dietro consiglio di sua figlia, si trasferisce in un nuovo appartamento che si trova accanto a quello di Elsa. Il carattere gioviale e vitale della donna porterà nuovamente la gioia nel cuore di Fred, il quale, a sua volta, imparerà ad assaporare ogni momento del tempo che gli resta da vivere.
  • Durata: 106'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, DRAMMATICO, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM, CINEMASCOPE
  • Produzione: TESELA PRODUCCIONES CINEMATOGRÁFICAS, SHAZAM S.A.
  • Distribuzione: LADY FILM (2007)
  • Data uscita 26 Gennaio 2007

CRITICA

"Curioso è curioso. Perché è una romantica e imbarazzante love story tra due ottantenni a Madrid - ormai con Zapatero tutto è possibile - e perché lei, Elsa (la mattatrice China Zorrilla, una Pagnani argentina) sogna prima di morire un bagno nella fontana di Trevi tipo l'Anitona della 'Dolce vita'. (...) Il regista Marcos Carnevale dà tutta la colpa a Fellini, citato anche nel titolo originale 'Elsa & Fred' e alla cotta presa per quel suo capolavoro: è l'elemento che fa più simpatia in un film che deride e insulta la piccola borghesia spagnola ma esalta la finzione dei sentimenti, il Viagra, la terza età da cartolina. Si rimpiange il commento di Fellini." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 12 gennaio 2007)

"Una commedia romantica. Gentile, anche commovente. Realizzata da un regista spagnolo poco conosciuto qui da noi, Marcos Carnevale, che ha avuto il coraggio di raccontarci una storia d'amore fra due ottantenni accettando alla fine la morte per malattia di lei senza piegarsi al patetismo di 'Love Story', anzi, con un guizzo ironico. (...) Si sorride durante tutto il rapido dipanarsi della vicenda, con l'equilibrio giusto fra i sentimenti e la loro scoperta stravaganza che convince sempre. Per l'abilità mai insistita con cui quel sorgere e poi quello svilupparsi dell'amore fra due anziani è seguito per una galleria attorno di personaggi minori proposti spesso, in contrasto, quasi sopra le righe, con colori vivaci e ritmi, almeno all'inizio, concitati e rapidi, ammiccando, ma senza mai eccedere, proprio alla commedia. Qualche forzatura qua e là si sente, una certa episodica rasenta, se non proprio il bozzettismo, il facile, ma, nel suo insieme, la storia ha un suo garbo, dà spazio ai sentimenti vietandosi i sentimentalismi, vi alterna l'umorismo senza scadere nella caricatura. Gli interpreti vi corrispondono. Elsa è l'argentina China Zorrilla, tutta dinamismo euforico, Fred è lo spagnolo Manunel Alexandre, forse un po' troppo cupo all'inizio, ma pronto poi a rianimarsi. Grazie all'amore." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 31 gennaio 2007)
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