Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

The Heart Is Deceitful Above All Things

FRANCIA, GIAPPONE, USA, GRAN BRETAGNA - 2004
Ingannevole è il cuore più di ogni cosa
Jeremiah, che ha sei anni, si trova ad essere costantemente inserito in situazioni ed ambienti pericolosi. Intorno al bambino c'è solo un susseguirsi infinito di compagni parassiti della madre tossicomane alla cui rovina è costretto ad assistere impotente. Il film racconta le avventure di madre e figlio e la lotta disperata che Jeremiah deve sostenere per sopravvivere e diventare grande.
  • Altri titoli:
    Le livre de Jérémie
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1.85)
  • Tratto da: Racconti di J.T. LeRoy
  • Produzione: MUSE PRODUCTIONS, PRETTY DANGEROUS FILMS, GRUPPO MINERVA INTERNATIONAL, ARTIST FILM INC.
  • Distribuzione: GRUPPO MINERVA INTERNATIONAL (2005)
  • Vietato 14
  • Data uscita 18 Febbraio 2005

NOTE

- PRESENTATO ALLA 36MA "QUINZAINE DES REALISATEURS", CANNES 2004.

- REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 2005.

- CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2006 PER LA MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA.

CRITICA

"La discesa all'inferno dello scrittore rivelazione J.T. Leroy sbattuta in faccia al lettore nel suo romanzo autobiografico 'Ingannevole è il cuore sopra ogni cosa' acquista, nell'omonimo film di Asia Argento, il potere dell'immagine che non tradisce, non asseconda, tanto meno alleggerisce, ma riesce nel suo compito più difficile: rendere palpabile il valore di una testimonianza. Crescere nel dolore riuscendo a non annientare l'incantamento della vita. La si annusa, se ne ingoiano i bocconi più indigesti. E l'attrice-regista non si tira indietro, scegliendo di scendere all'inferno mano nella mano con il suo Jeremiah-Le Roy lacerando coscienze e gridando disperatamente aiuto. Fa male, convince, appassiona Asia Argento in questo ritratto maledetto dove personaggi e autori si fondono e si confondono: madre e figlio, Asia e Jeremiah , J.T. Leroy e Sarah." (Leonardo Jattarelli, 'Il Messaggero', 18 febbraio 2005)

"Un incontro storico di disordinate, folli autobiografie di culto, lo scrittore Leroy e Asia Argento che in buona fede racconta la perversa storia di una madre battona che per amore sevizia moralmente e materialmente il suo piccolo. Dalle macerie di una civiltà e di una morale, magari, rinasce qualcosa, ma è un qualcosa che il film non ha la forza di illuminare né di rendere poetico, restando alla superficie del Male. Cast con partecipazioni di amici." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 febbraio 2005)

"L'inquieta Asia Argento non è mai stata tipo da film comodi o digestivi. Con 'Ingannevole...' però, adattamento delle pagine autobiografiche dello scrittore J.T. Leroy, l'attrice-regista-sceneggiatrice s'abbandona senza più remore alla sua costante fascinazione per il maledettismo. Il risultato è sconcertante: coraggioso nella sua provocatorietà, ma fuorviato e compromesso da un'overdose di narcisismo." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 18 febbraio 2005)
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