Il tè nel deserto

The Sheltering Sky

GRAN BRETAGNA - 1990
Il tè nel deserto
Nel 1947, due facoltosi coniugi americani in crisi provenienti da New York, lui Port Moresby, musicista a corto d'ispirazione, lei Kit, scrittrice ormai priva d'inventiva, intraprendono un viaggio in Africa, con l'amico George Tunner che va in cerca di avventure, mentre essi sperano che un qualche cosa li aiuti a uscire dalla loro crisi coniugale. Sono sposati da dieci anni e si vogliono ancora bene, nonostante un raffreddamento nei rapporti, che li ha indotti a dormire in camere separate. Alloggiati con Tunner nell'entroterra di Tangeri, in un albergo che la guerra ha ridotto al degrado, Port e Kit finiscono con concedersi entrambi un diversivo extra coniugale. A lui va male: rischia infatti il linciaggio da parte dei "protettori" di una prostituta indigena, che lo ha soddisfatto tentando di derubarlo; lei per poco non viene sorpresa dal marito mentre dorme con Tunner. A questo punto tentano di riannodare i loro rapporti e ridestare la passione, durante una passeggiata fra scoscendimenti sassosi. Decidono infine di separarsi da Tunner e si addentrano insieme nel deserto del Sahara, adattandosi ai costumi delle carovane, fra crescenti difficoltà e disagi. Port si ammala di tifo, e Kit cerca disperatamente un medico, un ospedale, qualcuno che l'aiuti, mentre il marito attende in preda al delirio. Trovano finalmente precario rifugio in uno squallido forte semiabbandonato della Legione straniera, sprovvisto di un minimo d'igiene e di assistenza sanitaria. Qui Port muore, nonostante gli sforzi della moglie, che lo assiste con dedizione. Priva di mezzi, Kit si unisce a una carovana di Tuareg in marcia nel deserto, ed è ben presto preda del giovane beduino Belgassim, che la costringe a vestirsi da ragazzo arabo e la impone al suo contrariatissimo harem. Lasciata libera da Belgassim e scoperta come donna, Kit viene brutalmente aggredita dai Tuareg. Riprende i sensi quasi inebetita in un ospedale di Tangeri e viene ricondotta all'albergo da un'assistente sociale americana. Qui rifiuta di rivedere Tunner, che l'ha sempre cercata, e vaga come un'automa fra i tavoli del bar, frequentato mesi prima insieme al marito, mentre dal suo tavolo d'angolo, immobile ed enigmatico come allora, un vecchio saggio recita con voce monotona le proprie amare considerazioni sulla vita.
  • Durata: 138'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: Romanzo di Paul Bowles
  • Produzione: JEREMY THOMAS - SILVIO BERLUSCONI COMMUNICATIONS
  • Distribuzione: PENTA DISTRIBUZIONE - PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE)

CRITICA

"Tutto è meraviglioso salvo che il film, affidato alle sensazioni e alla grande forma, arriva soltanto in parte a comunicare e a far condividere la disperazione amorosa e la pulsione autodistruttiva del racconto." (Lietta Tornabuoni, La Stampa)

"Il "Tè nel deserto" è senza zucchero. La sua musa è l'ambiguità l'incertezza di sentimenti; ma il film ha scene molto intense, ovunque l'immensità dei panorami magistralmente restituiti dalle luci di Storaro ci conquista e l'agonia di Port ci stringe alla gola durante le bufere di sabbia." (Giovanni Grazzini, Il Messaggero)

"Un grandissimo e tristissimo film che ti entra dentro come una malattia, che chiede di essere assimilato come un dolce veleno." (Valerio Caprara, Il Mattino)

"Il miglior film realizzato dal regista di Parma." (Maurizio Porro, Il Corriere della Sera)

"Ha una qualità rara e fragile e che vive del rapporto fra lo spettatore e lo schermo: è un film emozionante." (Irene Bignardi, La Repubblica)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy