IL RITORNO DI BUTCH CASSIDY E KID

BUTCH AND SUNDANCE: THE EARLY DAYS

USA 1979
Condannato a due anni per furto di cavalli e rapine ai treni, il giovane Robert Parker, detto Butch Cassidy, esce di prigione con un anno di anticipo. Dopo aver conosciuto in un saloon un altro giovane rapinatore, Harry Longbaum, Butch va a trovare un amico razziatore di bestiame, Ossie Hanks, giusto in tempo per assistere alla sua cattura.Mentre Hanks finisce in prigione convinto che nella sua cattura ci sia lo zampino di Butch, questi ritrova Harry che, con il nome di Kid, accetta di fare coppia con lui. Per i due inizia una serie di mirabolanti furti, fino a quando, l'evasione di Ossie dalla prigione, li costringe alla resa dei conti...
SCHEDA FILM

Regia: Richard Lester

Attori: William Katt - Harry Longbaum, Tom Berenger - Robert Leroy Parker, Jeff Corey - Sceriffo Ray, John Schuck - Harvey Logan, Michael C. Gwynne - Mike Cassidy, Peter Weller - Joe Le Fors, Brian Dennehy - O.C. Hanks, Christopher Lloyd - Bill Carver, Jill Eikenberry - Mary Parker, Joel Fluellen - Jack, Regina Baff - Ruby, Peter Brocco - Vecchio Robber, Hugh Gillin - Cyrus Antoon, Noble Willingham - Capitano Prewitt, Charles Knapp - Telegrafista, John Megna - Fuorilegge, Vincent Schiavelli - Guardia

Soggetto: Allan Burns

Sceneggiatura: Allan Burns

Fotografia: László Kovács

Musiche: Patrick Williams

Montaggio: George Trirogoff

Scenografia: Brian Eatwell

Costumi: William Theiss

Effetti: Phil Cory, Paul Wilson

Durata: 110

Colore: C

Genere: COMICO WESTERN

Specifiche tecniche: PANORAMICO, DELUXE

Tratto da: PERSONAGGI CREATI DA WILLIAM GOLDMAN

Produzione: GABRIEL KATZAKA E STEVEN BACK PER 20TH CENTURY FOX, PANTHEON

Distribuzione: FOX BALMAS

CRITICA
"Storia di come due banditelli possano, sospinti dalle circostanze, diventare famosi e meritarsi taglie da veri pericoli pubblici, il film è un composito insieme di ingredienti e di toni - dal malinconico all'umoristico - amalgamati dall'ironia con cui il regista guarda al West e ai suoi mitici eroi. Il suo intento è quello di ridare a un paio dei più famosi personaggi dell'epica western proporzioni umane, connotati simili a quelli di ogni altro uomo fatto di viltà e coraggio, di affetti e di passioni. Storia, anche, di un'amicizia virile, il film è un po' frammentario, e i suoi pregi maggiori stanno forse nella splendida ambientazione naturale e nella aderente ricostruzione di un'epoca e di una atmosfera del tutto particolari. La simpatia del regista verso i suoi personaggi non è un'ambigua apologia del brigantaggio in quanto tale, bensì un omaggio agli aspetti umani e positivi del loro comportamento, aspetti ampiamente sottolineati e nettamente contrapposti a quelli negativi per i quali il regista adotta la sottile demolizione della ballata caricaturale." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 88, 1980)