Il respiro del diavolo - Whisper

Whisper

USA - 2007
1/5
Il respiro del diavolo - Whisper
Max Harper, un ex detenuto, vorrebbe aprire un'attività in proprio e iniziare una nuova vita con la sua compagna, Roxanne. Tuttavia la banca rifiuta di concedergli un prestito e Max, per ottenere i soldi necessari, decide di mettere a segno un ultimo colpo con due suoi ex compari, Sydney e Vince. L'incarico, assegnato loro da un misterioso committente, è quello di rapire il piccolo David, figlio di una delle donne più ricche del Vermont. La missione, che sulla carta era considerata come un facile lavoretto, si dimostrerà un affare decisamente complicato. Il piccolo David, infatti, è dotato di poteri straordinari e i rapitori saranno costretti ad affrontare un vero e proprio viaggio all'inferno.
  • Altri titoli:
    Whisper - Des Teufels Werk ist ein Kinderspiel
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: HORROR
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:1.85) - TECHNICOLOR
  • Produzione: H2F MANAGEMENT, DEACON ENTERTAINMENT, GOLD CIRCLE FILMS
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES (2009)
  • Data uscita 23 Gennaio 2009

TRAILER

RECENSIONE

di Paolo Zelati
Da poco usciti di prigione, Max (Josh Holloway) e la sua fidanzata Roxanne (Sarah Callies) sono decisi a rifarsi una vita onestamente con la gestione di una tavola calda. Le finanze, però, non bastano e allora Max si lascia convincere dall'amico Sydney (Michael Rooker) ad un ultimo colpo: rapire un bambino di 8 anni per poi chiedere il riscatto ai ricchi genitori. Max accetta ma, una volta effettuato il rapimento, il bambino dimostra strani poteri e, soprattutto, la capacità di mettere i suoi rapitori l'uno contro l'altro. Il tema del bambino diavolo, topos dell'horror anni Settanta, sembra tornato di gran moda; ne sono prova il mediocre remake de Il presagio di John Moore e il sopravvalutato Joshua, diretto da George Ratliff. Ora la distribuzione italiana, per sfruttare il successo di Mister Lost, Josh Holloway, rispolvera questo noioso thriller soprannaturale, vecchio di un anno, mentre altri e ben più meritevoli titoli della produzione fantastica contemporanea (uno per tutti: Diary of the Dead di George Romero) vengono del tutto ignorati. Meditate gente, meditate.
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy