IL NODO ALLA CRAVATTA

ITALIA - 1991
Il quattordicenne Carlino, ragazzo inquieto e ribelle, vive con i genitori Cesare e Bianca e con la sorella maggiore Carolina, che sta per sposare Pietro. Il padre, severo e freddo col figlio, è un fatuo ed irriducibile donnaiolo che ama solo se stesso e il proprio cane, mentre la madre è timida e frustrata. Sposatasi Carolina, l'unica affettuosa con lui, Carlino si vendica della mancanza d'amore, combinando molti guai. Il padre, furibondo, lo mette allora in un severo collegio, tenuto da religiosi, dove il ragazzo si trova a disagio coi compagni e con gli insegnanti, e specialmente col prefetto addetto alla sorveglianza notturna, che lo punisce continuamente. All'ennesima punizione, Carlino schiaffeggia il prefetto, poi fugge in bicicletta, raggiungendo a fatica la villa di famiglia in campagna, dove vengono a cercarlo i genitori, che subito litigano. Cesare grida alla moglie che Carlino non è figlio suo, e Bianca ammette che (per i tanti tradimenti del marito), ha amato anni prima un uomo, ora morto, ma sostiene che Carlino è certamente figlio di Cesare, perchè l'altro era sterile. Il ragazzo, inorridito da ciò che ha udito, fugge di nuovo e ha un piccolo incidente. In seguito va a vivere in casa di Carolina e Pietro, e qui apprende che Carolina ha probabilmente un'amante. Poco dopo i giovani sposi si separano, perchè anche Pietro ha una relazione con un'altra donna. Disgustato dalla famiglia, Carlino decide di tornare subito in collegio, e qui fa finalmente amicizia con un compagno, Bazzoni, ragazzo dolce e gentile. A Natale giungono ospiti nella villa alcuni parenti, fra i quali una graziosa adolescente, Domitilla, della quale Carlino s'innamora. Bianca e Cesare sembrano riappacificarsi, e, mentre brindano a letto, la donna confessa che, avendo molto sofferto per la morte di quell'unico amante, in realtà ha amato sempre di più il marito, e gli conferma che Carlino e certamente suo figlio, perchè l'altro era sterile. Però Cesare intanto s'è addormentato. Finite le vacanze di Natale, Carlino torna in collegio e riprende gli studi.

CAST

CRITICA

Manca la compattezza del racconto, la capacità di coordinare, irrobustendoli, i diversi episodi, mancanza di cui è soprattutto il tono d'insieme a risentire. (Fabio Ferzetti. Il Messaggero)
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