Il mondo vuole così

ITALIA - 1946
Un onesto impiegato di banca viene accusato di aver rubato tre milioni e tutte le deposizioni concorrono ad attestare che egli rubò per soddisfare i desideri di lusso della moglie. Nessuno lo crede innocente, ma all'uscita dal carcere - dopo quasi cinque anni - tutti gli si fanno attorno premurosi credendolo milionario. Invano egli cerca di reagire ma poi si presta anche lui al gioco. Frattanto viene a scoprire che l'autore del furto è stato il figlio del direttore della banca che ora, per compensarlo della prigione, lo riabilita fingendo l'integrale restituzione dei tre milioni. Tale gesto è vivamente biasimato ed intorno all'impiegato torna a formarsi un cerchio di incomprensione e di ostilità. Allora il giovanotto si appropria di una vistosa somma e fugge con la moglie che da quando lo ha ritenuto un ladro, ha cominciato ad amarlo.

CAST

NOTE

LO SCENEGGIATORE ALDO DE BENEDETTI NON ERA ACCREDITATO.

CRITICA

" (...) La sceneggiatura è modesta, il dialogo talvolta ovvio e banale, ma l'ingegnosa trovata e l'interpretazione eccellente di Vittorio De Sica (...) contribuiscono a dare a questo lontano parente di "Topaze" una cordiale e talvolta pungente moralità". (Giorgio Prosperi, "Il Giornale d'Italia", 24/5/1946).

"L'interesse della vicenda è tenuto desto sino alla fine e la pellicola ha degli ottimi spunti. Degna di rilievo l'interpretazione del protagonista." (Segnalazioni Cinematografiche, vol 20, 1946)
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